Biondi: è spaventosa l’evasione di tasse in città

1 Agosto 2017

In consiglio comunale approvato l’assestamento di bilancio portato a 32,6 milioni Ma il sindaco è critico: dopo 20 giorni è solo una pezza a colori ai conti del centrosinistra

L’AQUILA. «Questo assestamento di bilancio è una pezza a colori. Ma lo sapevamo. È una necessità per rilevare e ripianare i buchi in bilancio. Ma all’Aquila c’è un’evasione delle imposte che fa spavento. Lo stiamo rilevando. Occorre una tassazione più equa, per abbattere il peso dei tributi. Non c’è stata alcuna rendicontazione sui fitti passivi del Progetto Case per il 2016. Ho chiesto di convocare Banca Sistema per rinegoziare l’accordo sul debito del Comune con Enel di 11 milioni di euro. Tutto questo, però, non potevamo realizzarlo in 20 giorni di amministrazione, quando Cialente non l’ha fatto in otto anni».
Parole e musica sono del sindaco Pierluigi Biondi, nel primo consiglio comunale dopo quello di insediamento. Un consiglio tecnico, ma che ha avuto un indirizzo politico ben preciso: rimettere mano a tutto quello che non è stato fatto negli ultimi otto anni.
Non sono mancate polemiche, frecciate e parole in libertà («Mancini con la sua faccia mefistofelica...», come ha detto il consigliere Ferdinando Colantoni, che ha insistito con un «mi trovo tra Ponzio e Pilato», riferendosi al fatto di dover votare un assestamento di bilancio in cui non crede).
Si parlava di bilancio, ma dall’opposizione, a cominciare da Angelo Mancini, per continuare con Carla Cimoroni e Giustino Masciocco, si è parlato di tutti i problemi della città, a cominciare dalle scuole e dal Cotugno in particolare.
E il sindaco ha richiamato tutti all’ordine – compreso qualcuno dei suoi consiglieri, come Giorgio De Matteis, che ha fatto un excursus sulla «mala amministrazione Cialente» – stabilendo le «regole d’ingaggio: se vogliamo rispettare la città, cominciamo dal consiglio comunale», ha detto Biondi. «Se si parla di bilancio, si parli di bilancio. A qualcuno piace ascoltare la propria voce. Invece si è parlato di quello che avremmo dovuto fare noi in 20 giorni e non ha fatto Cialente in 8 anni. Per quanto riguarda le scuole, domani pomeriggio (oggi, ndr) il neo-eletto presidente della Provincia Angelo Caruso ha un incontro con Giampiero Marchesi, coordinatore della Struttura di missione, per parlare di scuole». Comunque l’assestamento di bilancio, portato a 32,6 milioni, presentato dall’assessore Annalisa Di Stefano, è stato approvato. Anche se la cosa curiosa, come ha rilevato Masciocco dell’opposizione, è nel fatto che chi ha votato sì allo strumento finanziario – – riferendosi al centrodestra, aveva votato no all’approvazione del bilancio redatto dal centrosinistra, «che fa acqua da tutte le parti», ha precisato De Matteis, «e al quale è stata apportata qualche piccola correzione».
Chi ha parlato, invece, di bilancio e di pochi soldi per le frazioni, a cominciare da Arischia, è Elia Serpetti.
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