Biondi: amava la nostra splendida terra

3 Settembre 2018

Il cordoglio del sindaco dell’Aquila. Pezzopane: «Era un imprenditore coraggioso e innovatore»

OVINDOLI. La morte dell'imprenditore Massimiliano Bartolotti ha suscitato sconforto e tristezza in tutti gli ambienti della vita sociale e politica abruzzese. Tanti i messaggi di cordoglio alla famiglia. Per il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, la scomparsa di Bartolotti è una grande perdita per l’intera regione Abruzzo. «Il territorio aquilano», ha aggiunto il primo cittadino del capoluogo abruzzese, «perde un amico. E anch’io. La prematura e dolorosa scomparsa dell'imprenditore lascia un profondo vuoto in quanti hanno avuto il privilegio di incrociarlo nel cammino della vita e apprezzare la sua intelligenza, lungimiranza e capacità imprenditoriale. Conoscevo bene Massimiliano, a cui mi legava un sincero rapporto di stima e amicizia, e so quanto amasse la nostra montagna e questa terra che non mancava mai di frequentare non appena possibile, come in occasione del concerto di De Gregori di appena due giorni fa». L'onorevole Stefania Pezzopane afferma che si è trattato di «una morte assurda. Sono sconvolta era un uomo coraggioso e affabile, un giovane e dinamico imprenditore, innamorato di queste nostre montagne, un coraggioso investitore. Una tragedia vera. Massimiliano era energico, sempre attivo, un innovatore. Ci eravamo sentiti pochi giorni fa per una iniziativa sostegno della nostra montagna». Dal gruppo di Ovindoli Real Time parlano di «una notizia a cui non volevamo credere quando ha iniziato a circolare. Chiunque lo abbia conosciuto non può non esser rimasto colpito dal suo contagioso entusiasmo, dalla sua tenacia nel portare avanti la Società nonostante mille difficoltà». Guido Quintino Liris, vicesindaco dell'Aquila, si è unito al coro di cordoglio per la scomparsa di Bartolotti: «Ci si confrontava in maniera accesa, frizzante sullo sviluppo del tesoro del nostro territorio, la montagna. Lui e la sua famiglia hanno dimostrato con i fatti che si può e si deve fare». Il direttore e il presidente di Confcommercio, Celso Cionie Roberto Donatelli, parlano di «uno straordinario imprenditore capace e coraggioso, sempre con lo sguardo orientato al miglior futuro della nostra terra, appassionato delle nostre montagne costantemente al centro delle sue attenzioni. Purtroppo non potremo più vedere il suo sguardo sincero ed il suo sorriso gentile che ci mancheranno per sempre». (p.g.)