«Biondi deve dimettersi Ha scelto le sue ambizioni»

3 Ottobre 2018

Coalizione Sociale all’attacco: «Il sindaco vuole candidarsi alla Regione  tradendo tutti quelli che hanno creduto in lui per la rinascita della città»

L’AQUILA. «L’Aquila è già senza sindaco, comunque vadano le cose. Dopo appena 15 mesi di amministrazione, Pierluigi Biondi sta sgomitando all'interno della sua compagine per candidarsi a presidente della Regione alle prossime elezioni».
Coalizione Sociale, rappresentata in consiglio comunale da Carla Cimoroni, paventa la possibilità del commissariamento del comune dell’Aquila. «La città verrà così consegnata a mesi di commissariamento, per le sole ambizioni personali del sindaco. E non ci crede nessuno che questa operazione possa servire, come prova a giustificarsi lui, a tentare di dare una rappresentanza alle aree interne d'Abruzzo e rafforzare la posizione del capoluogo: tutte scuse», sostiene Coalizione Sociale.
«È una scelta del tutto personalistica, che non tiene conto degli impegni presi con chi l'ha votato poco più di un anno fa, a cui è stato garantito che sarebbero venuti, prima di tutto, gli “aquilani”. E invece degli aquilani e delle sorti della città il sindaco se ne infischia, anteponendo la propria scalata personale al potere. Per chi ama davvero la città», è la critica del gruppo consiliare, «non dovrebbe esistere sfida più importante e avvincente di rimetterla in piedi in una fase cruciale della sua storia centenaria, di ricostruire le scuole più belle e sicure, di migliorare il presente e programmare il futuro. Non esiste sfida più unica e appassionante di questa, per mettere alla prova, come amministratore, le tue capacità. Se è davvero quello che vuoi».
«Biondi, comunque andrà, non è più il sindaco dell'Aquila, semplicemente perché ha dimostrato che non merita questa città e che non ha alcuna intenzione di assumersi realmente la responsabilità che la storia e i cittadini gli hanno assegnato, visto che sta tentando con tutti i suoi mezzi di salire sul primo treno utile, solo per la propria carriera politica», afferma Coalizione Sociale. «L’Aquila non è e non dovrà mai più essere un trampolino di lancio per nessuno, ma esclusivamente la destinazione per chi intenda realmente portare avanti gli interessi della collettività, in un momento così difficile e allo stesso tempo importante e strategico. Nessuna città, e questa in particolare, merita amministratori che non la vogliono. Chiediamo coerenza al sindaco: si dimetta. Prima lo fa e meglio sarà, per tutti». (v.p.)
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