Biondi, giunta per la continuità: «Stesse deleghe ai riconfermati»

Ai nuovi nominati De Santis e Tursini vanno i settori che erano di competenza di Ferella e Bignotti E in consiglio si annunciano sette ingressi in sostituzione dei componenti dell’esecutivo: ecco i nomi
L’AQUILA. Punterà sulla “continuità” il neo sindaco Pierluigi Biondi per l’assegnazione delle deleghe ai suoi assessori. La giunta è stata ufficializzata ieri mattina, ma ancora non sono state rese note le deleghe che ciascuno dei nove componenti avrà. Intanto c’è attesa per domani quando alle 10, nella sala “Sandro Spagnoli” dell’Emiciclo, ci sarà il primo consiglio comunale che sancirà l’avvio della nuova amministrazione.
LA GIUNTA
I nomi circolavano ormai da oltre 24 ore, in mattinata poi il primo cittadino ha firmato il decreto per i componenti della nuova giunta comunale. Ad affiancare Biondi ci sarà Raffaele Daniele, avvocato classe 1975 di Fratelli d’Italia, che già svolgeva il ruolo di vicesindaco nella precedente giunta. A lui dovrebbe essere confermate le deleghe al Commercio, Attività produttive, Suap e Fiere, Ricostruzione beni pubblici, Piano sviluppo Gran Sasso, Politiche economiche, finanziarie e di bilancio, Razionalizzazione della spesa e Politiche delle entrate.
Altre due conferme (sia nell’esecutivo, sia per le deleghe) riguardano Vito Colonna (Fdl) – colonnello dell’esercito in pensione e assessore alle Opere pubbliche, patrimonio, manutenzioni ordinarie e straordinarie, Lavori pubblici ed espropri, Sport, promozione sportiva ed eventi sportivi e Impiantistica sportiva (passa di mano invece la delega alla Ricostruzione privata) – e Fabrizio Taranta (Lega) impiegato pubblico, che si occupava di Territori, Ambiente, Rifiuti, Gestione e manutenzione del verde pubblico, Attività estrattive, Energia, Protezione civile, Usi civici, Sicurezza urbana, videosorveglianza, gestione e manutenzione cimiteri. In giunta entrerà anche Roberto Tinari (Forza Italia), avvocato, precedentemente presidente del consiglio.
«Sostanzialmente gli assessori uscenti manterranno le deleghe che avevano», ha evidenziato il primo cittadino dell’Aquila, «le altre le sto predisponendo anche in base alle professionalità e alle propensione di ciascuno di loro. In settimana saranno rese note. Stiamo puntando sulla continuità cercando di dare la possibilità a chi si occupava di uno specifico settore di continuare a farlo». Al più giovane assessore, Francesco De Sanctis (Lega), classe 1996, che già nella precedente consiliatura aveva il primato di consigliere più giovane, dovrebbero andare le deleghe che erano di Daniele Ferella: Politiche urbanistiche, Edilizia, Pianificazione, Ispettorato urbanistico, rapporti tra la giunta e il consiglio comunale. Manuela Tursini, assessore esterno in quota “L’Aquila futura”, funzionaria dell’Agenzia dell’entrate, si dovrebbe occupare dei settori negli ultimi anni in mano a Francesco Cristiano Bignotti: Agricoltura, Politiche sociali, abitative, educative, per gli studenti universitari, scolastiche e per l’immigrazione, Assistenza alla popolazione, Asili nido e Partecipazione. Restano ancora da coprire diverse deleghe che saranno distribuite tra gli altri assessori in giunta: Ersilia Lancia (Fdl), Laura Cucchiarella (Lega) e l’esterna Paola Giuliani, già dirigente e capo dipartimento del Comune dell’Aquila.
Proprio su quest’ultima si erano rincorse ieri voci circa una sua possibile incompatibilità per un contenzioso in essere con il Comune. Il sindaco Biondi però ha chiarito: «Lei è un avvocato, se ha firmato la non incompatibilità non credo ci siano problemi». La presidenza dell’assise, invece, è stata assegnata al vicepresidente del consiglio regionale, Roberto Santangelo (L’Aquila futura).
CHI ENTRA
Con l’ingresso in giunta di alcuni eletti il consiglio comunale subirà una piccola rivoluzione. Tra i banchi della maggioranza per Fratelli d’Italia entreranno al posto dei tre assessori Claudia Pagliariccio, Maura Castellani e Tiziana Del Beato. Per la Lega, invece, spazio a Daniela Bontempo, Gianluca Marinelli e Alessandro Maccarone, mentre per Forza Italia, Gloria Nardecchia.
Livio Vittorini, candidato con Fratelli d’Italia, e risultato con 974 preferenze il terzo più votato in assoluto, «per scelta» non avrà ruoli in giunta e comincerà la sua prima esperienza politico-amministrativa sugli scranni del consiglio comunale «come semplice consigliere per avere il tempo di formarmi e maturare adeguatamente al fine di servire al meglio le diverse centinaia di cittadini che mi hanno votato».
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