Biondi: Mannetti resta in giunta

Il primo cittadino: fiducia nei giudici, Carla è una persona onesta
L’AQUILA. «Non entro nel merito della questione, ma confido nel lavoro della magistratura e sono convinto che sarà chiarito. Conosco molto bene, e da tempo, Carla Mannetti, la sua onestà e trasparenza, e so con quale scrupolosità e attenzione affronta ogni questione».
È la posizione del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in merito al rinvio a giudizio nei confronti dell’assessore della giunta di centrodestra guidata dal primo cittadino di Fratelli d’Italia.
«La vicenda, peraltro, è riferita a un periodo in cui ricopriva (Carla Mannetti, ndr) un ruolo tecnico in Regione, e non politico», sostiene Pierluigi Biondi. Che conclude: « Aveva e continua ad avere la massima fiducia, personale e della maggioranza al Comune dell’Aquila».
Non ci saranno cambiamenti o provvedimenti per quanto riguarda l’assetto della giunta comunale, dunque, secondo il primo cittadino dell’Aquila.
Ma alcuni mal di pancia si sono già fatti sentire mercoledì sera, quando è cominciata a circolare la notizia dell’assessore comunale alla Mobilità urbana, Trasporti e infrastrutture, Sicurezza stradale, Polizia municipale, Politiche comunitarie e Rapporti con le istituzioni.
Carla Mannetti è finita sotto inchiesta per la vicenda dei nuovi uffici regionali a Pescara, nel complesso La City, insieme ad altre undici persone, tra ex politici, dirigenti e funzionari regionali.
Tra questi anche l’ex presidente Gianni Chiodi. (v.p.)
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