Biondi vede rosa: «Comune promosso»

Il sindaco traccia il bilancio della tappa, sogna il bis e ne rivendica la paternità: «Fatta la nostra parte, ora aspetto gli altri»
L’AQUILA. Il sindaco si autopromuove. Rivendica la paternità dell’idea della tappa. Magari sogna pure il bis. Ringrazia chi ha lavorato nel silenzio. Mette per iscritto che il Comune la sua parte l’ha fatta. Chiama in causa, per idee e proposte, gli altri soggetti. Infine afferma che il rilancio del centro storico non è una medaglia personale per nessuno, ma è un obiettivo comune.
VEDO ROSA. Letti i giornali, a metà mattinata del day after, Pierluigi Biondi diffonde un messaggio agli aquilani (a tutti, anche a quelli rimasti imbottigliati in auto oppure isolati nei propri quartieri per cause di forza maggiore, come anche agli scontenti, occasionali oppure cronici) intriso di ottimismo. «La città in festa, tinta di rosa e dei colori del Giro d’Italia, è stato solo l’ultimo, esaltante, sprint di un percorso iniziato in tempi non sospetti», dichiara il sindaco.
LA PRIMA LETTERA. «Dal maggio scorso, per l’esattezza», ricorda Biondi, «quando scrissi ai vertici di Rcs e al presidente, Urbano Cairo (patron del Torino, squadra del cuore del sindaco, ndr), proponendo di inserire L’Aquila nel circuito della kermesse ciclistica, i contatti con gli organizzatori sono stati frequenti; con l’allora assessore allo Sport Alessandro Piccinini mi sono recato personalmente a Milano per chiudere un accordo che ha impegnato il Comune sotto diversi punti di vista. Perché essere città di tappa», aggiunge il primo cittadino, «comporta un lavoro importante che abbiamo deciso di affrontare convinti del ritorno di immagine, di gioia e, verosimilmente economico, per i nostri commercianti, ristoratori, albergatori. Per avere i dati ufficiali bisognerà attendere qualche giorno, ma le prime stime di Confcommercio, che mi ha contattato parlando di “ottima organizzazione”, parlano di un sold out registrato pressoché ovunque».
RINGRAZIAMENTI. Quindi Biondi passa ai ringraziamenti. «Abbiamo creato un comitato organizzativo ad hoc di 19 persone, che si è occupato della messa a punto di ogni singolo dettaglio per la riuscita di un evento sportivo di rilevanza internazionale. Ai suoi componenti, agli operai, tecnici, funzionari e dirigenti comunali e agli agenti di Polizia municipale va il mio personale ringraziamento per aver svolto nel migliore dei modi un lavoro di poca visibilità, ma senza il quale non si sarebbe potuta vivere una giornata di festa e sport come quella di venerdì scorso. Si è trattato, insomma, di uno sforzo a 360 gradi per L’Aquila: in termini finanziari, di logistica e risorse umane. Una città che vedrà alla partenza centinaia di ciclisti per la Gran Fondo, senza contare che per i prossimi giorni sarà animata da migliaia di atleti, tecnici e accompagnatori per i Campionati nazionali universitari».
LA STOCCATA. «Tutto questo affinché si comprenda, una volta di più, che dietro ogni risultato c’è un lavoro costante e silenzioso, fatto di persone che lavorano perché la città possa essere sempre più attrattiva per turisti, visitatori e ospiti. Noi, come pubblica amministrazione, facciamo la nostra parte: mi aspetto che anche altri lo facciano, almeno in termini di proposte e idee. Perché il rilancio del centro storico non è una medaglia per questa o quella maggioranza o gruppi di singoli cittadini, operatori e via dicendo, quanto, piuttosto, l’obiettivo che con metodi condivisi può essere raggiunto per la comunità», conclude il primo cittadino.
COMMERCIANTI FELICI. Confcommercio, attraverso Celso Cioni, «ringrazia ufficialmente il sindaco Biondi per l’ottima organizzazione della tappa che, unitamente a numerosi eventi in corso in città e sull’intero comprensorio, ha inciso in questi giorni notevolmente sui volumi di fatturato delle imprese dei settori del commercio del turismo e dei servizi. Siamo convinti», aggiunge Cioni, «che la promozione di eventi rilevanti supporti l’economia del territorio nel suo complesso e ravvediamo anche in questi giorni di tutto esaurito il ruolo strategico che l’istituzione del convention bureau da parte della Camera di commercio consentirà di migliorare nei prossimi mesi il coordinamento sistematico delle date dei vari eventi spalmandoli in modo programmato e consentendo un flusso costante e continuo di presenze turistiche fondamentali per il rilancio socio-economico della nostra città e di tutto il comprensorio del capoluogo d’Abruzzo».
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