Black out alla LFoundry, sta riprendendo la produzione

AVEZZANO. Inizia la conta dei danni causati dal black out che domenica mattina ha paralizzato la LFoundry per otto ore. Una stima ufficiale della perdita economica causata da un guasto alla linea...
AVEZZANO. Inizia la conta dei danni causati dal black out che domenica mattina ha paralizzato la LFoundry per otto ore. Una stima ufficiale della perdita economica causata da un guasto alla linea elettrica sarà ufficializzata solo nei prossimi giorni. Si ipotizza un danno ingente che grava ancora di più sulla delicata situazione dell’azienda in regime di contratti di solidarietà. «La produzione sta riprendendo» spiega Gianluca Togna, responsabile della comunicazione della multinazionale, «gli operatori si sono concentrati sulla pulizia delle macchine e delle attrezzature, attività necessaria a seguito dell’interruzione dei sistemi di ventilazione dell’ambiente produttivo. I tecnici e gli ingegneri hanno rimesso in funzione i macchinari e hanno analizzato la qualità del materiale produttivo. Stanno procedendo le analisi sui prodotti in linea con l’obiettivo di non generare ritardi nei tempi di consegna ai clienti e di garantire il massimo della qualità».
Sebbene la causa non sia stata univocamente determinata, la sicurezza delle persone è sempre stata garantita» dichiara Riccardo Martorelli, chief operation officer di LFoundry, «un ringraziamento va a tutti i colleghi che hanno contribuito alla gestione dell’emergenza, al contenimento dei danni e al ripristino della normale funzionalità dello stabilimento con calma e professionalità». (m.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

