Bloccate le graduatorie per le assunzioni al Cogesa

Il precedente del fratello del sindaco di Pacentro primo nel concorso da impiegato L’amministratore unico Margiotta vuole verificare altre eventuali incompatibilità
SULMONA. Sospese le graduatorie per le assunzioni al Cogesa. Dopo la segnalazione da parte del Centro dell’esistenza di una presunta incompatibilità con l’assegnazione del posto per il fratello del sindaco di Pacentro, risultato primo nella classifica per il ruolo di impiegato amministrativo e responsabile di processo per impianti di trattamento dei rifiuti, l’amministratore unico dell’azienda ha deciso di bloccare tutto per fare chiarezza sulla vicenda. Vincenzo Margiotta ha infatti ipotizzato l’esistenza di altri casi analoghi, di candidati o vincitori di concorso che potrebbero risultare nella stessa posizione del fratello del primo cittadino pacentrano.
Motivo che lo ha portato a chiedere al responsabile unico del procedimento, al responsabile della prevenzione della corruzione e per la trasparenza e al responsabile delle risorse umane, di acquisire le dichiarazioni relative a tali potenziali situazioni da parte dei candidati presenti nelle graduatorie rispetto alla posizione di amministratore pubblico eventualmente ricoperta o anche di legame di parentela con amministratori pubblici che esercitino direttamente o indirettamente il controllo analogo sul Cogesa. Stessa verifica sarà fatta per i candidati in graduatoria che ricoprano la carica di sindaci, assessori o consiglieri dei 65 Comuni delle province dell’Aquila e Pescara soci o anche loro coniugi, parenti e affini. La delibera è stata inviata al presidente del controllo analogo di Cogesa perché in una prossima riunione vengano discusse le relative motivazioni e le conclusioni. Il provvedimento è stato inviato anche ai sindaci e al collegio sindacale.
Insieme alla delibera Margiotta ha rivolto un appello ai primi cittadini affinché invitino parenti e affini a rinunciare a partecipare ai concorsi del Cogesa nel nome del principio della imparzialità della pubblica amministrazione. «Potrebbe esserci un conflitto di interessi potenziale fra l’organo amministrativo di Cogesa (amministratore unico o consiglio di amministrazione), e il dipendente in rapporto di colleganza diretta e o indiretta con i Comuni soci in controllo analogo di Cogesa», afferma Margiotta, «per questi motivi, ho ritenuto opportuno accertare, dopo le notizie appurate anche sulla stampa, lo stato di tutti coloro i quali sono in graduatorie pubblicate e anche per coloro i quali stanno partecipando alle selezioni. Il conflitto di interessi mi obbligherebbe all’astensione e quindi di fatto all’impossibilità di chiamata lavorativa del candidato, stante l’assoluta coincidenza dell’amministratore unico oggi e del consiglio di amministrazione domani con l’organo politico che lo ha nominato».
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