Boccia: su Santomaggio deciderà la legge

30 Agosto 2017

AVEZZANO. Il consigliere comunale Ferdinando Boccia, ex vicesindaco della giunta Di Pangrazio, definisce «sconcertanti e che fanno paura» le dichiarazioni dell’assessore Felicia Mazzocchi pubblicate...

AVEZZANO. Il consigliere comunale Ferdinando Boccia, ex vicesindaco della giunta Di Pangrazio, definisce «sconcertanti e che fanno paura» le dichiarazioni dell’assessore Felicia Mazzocchi pubblicate dal Centro in merito alla incompatibilità del consigliere comunale Mariano Santomaggio.
«Non può esistere il concetto di “parola tua contro la mia”», osserva Boccia, «esistono documenti che provano il credito del Cam nei confronti del dottor Santomaggio che sono stati inoltrati, per quanto di competenza, alla Corte dei Conti. Siamo di fronte non a parole ma ad un atto di messa in mora della società Cam spa susseguente alla verifica fatta dall’organo di controllo del Cam (Consiglio di sorveglianza) sulle fatture emesse dal dottor Mariano Santomaggio per compensi professionali derivanti dalla carica di Presidente del Collegio sindacale del Cam».
Boccia invita l’assessore Mazzocchi a «non difendere, a prescindere, il dott. Santomaggio sulla incompatibilità: quest’ultimo ha le capacità ed evidentemente le prove che ha operato nel rispetto della legge, e se così sarà, sarò il primo a dargliene merito e riconoscere il mio errore. L’assessore Mazzocchi pensi ai cittadini e ad amministrare per il bene della città di Avezzano. È stata nominata assessore per questo e non per perdere tempo a supportare colleghi di partito. E se proprio vuole difendere il consigliere Santomaggio non stia a parlarne sui quotidiani ma questo tempo, oltre che per interessarsi alle problematiche che riguardano il bilancio del Comune, le Scuole, il Tribunale, l’Ospedale, le società partecipate etc., lo utilizzi per verificare tutta la documentazione esistente negli uffici del Cam». La polemica si sposta sul ruolo della Mazzocchi che «per questo è stata nominata, è un suo compito specifico all’interno del Consiglio di Sorveglianza del Cam. Solo dopo queste verifiche potrebbe veramente difendere il dott. Santomaggio dimostrando che io ho commesso un errore nel determinare i maggiori compensi fatturati da Santomaggio. Ma se così non è, il dott. Santomaggio non può rivestire la carica di consigliere comunale semplicemente perché ha un debito liquido ed esigibile nei confronti di una società dipendente dal Comune di Avezzano e secondo la legge è incompatibile. Il mio intervento non è costruito sul nulla come sostiene l’assessore Mazzocchi. La mia contestazione si basa sulle fatture emesse dal dott. Santomaggio per compensi professionali maggiorati rispetto a quanto deliberato dall’assemblea dei soci del Cam. A determinare l'incompatibilità è la legge, proprio per questo sono state interessate la Corte dei Conti e la Prefettura».