Bocconi avvelenati a Pescina: «Bonifica finita, area sicura»

30 Novembre 2023

PESCINA. Nessuna esca avvelenata rinvenuta nella zona di Madonna del Carmine, a Pescina, in cui sono morti due cani. È questo l’esito della seconda parte delle operazioni di bonifica da parte dei...

PESCINA. Nessuna esca avvelenata rinvenuta nella zona di Madonna del Carmine, a Pescina, in cui sono morti due cani. È questo l’esito della seconda parte delle operazioni di bonifica da parte dei carabinieri forestali, dopo il sospetto avvelenamento dei due animali e i timori per i cuccioli dell’orsa Amarena. Si tratta, infatti, di una delle zone frequentate dai due orsetti, a pochi chilometri dal confine con il Parco nazionale. Dopo la prima decarbonificazione della scorsa settimana, la bonifica è stata conclusa nella giornata di ieri: nessun boccone avvelenato è stato ritrovato nell’area. «Al momento la zona è sicura», ha scandito l’assessore Antonio Odorisio. Le operazioni sono state condotte dai carabinieri forestali di Lecce nei Marsi, guidati dal maresciallo Giovanni Salvi, e dal nucleo cinofilo antiveleno dei carabinieri di Villetta Barrea con l’ausilio di Noce, un cane malinois (pastore belga) addestrato nella ricerca di esche avvelenate. Il Comune di Pescina, tuttavia, consiglia ancora ai cittadini di prestare attenzione. Dalla sede di Avezzano dell’Istituto zooprofilattico di Teramo è ancora atteso l’esito dell’autopsia sulla carcassa di uno dei due cani morti. I primi riscontri, comunque, confermerebbero l’ipotesi dell’avvelenamento. Dai sopralluoghi dei militari, inoltre, è emerso come gli animali siamo morti in prossimità del fontanile, nell’area del monumento dedicato agli alpini. Sul caso l’Assofido-Codacons ha presentato un esposto alla Procura di Avezzano. (l.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.