Bolletta-beffa da soli 3 centesimi

10 Giugno 2016

E per pagarla un utente di Trasacco spende 1,30 euro: «Vicenda assurda»

TRASACCO. Gli arriva una bolletta da tre centesimi e per pagarla deve spendere un euro e 30 centesimi di tasse. Una vicenda tutta all’italiana. Le bollette nelle case sono attese sempre con molta ansia per le cifre che possono variare di mese in mese. Le lettere di “sollecito di pagamento” aumentano sempre di più e spesso molte famiglie si ritrovano con le utenze sospese. Non è certo questo il caso di un marsicano, Arnaldo Ippoliti, residente a Trasacco, che si è visto recapitare una bolletta dall’Acea Energia di appena 3 centesimi. Niente cifre da capogiro, ma un irrisorio conto che ha fatto sorridere l’utente.

«Mio cognato aveva cambiato fornitore dell’energia elettrica», ha commentato Domenico Oddi di Trasacco. «Dopo aver dato la disdetta alla prima società per poter passare alla seconda gli è arrivata una bolletta inaspettata a distanza di mesi. Bolletta che ci ha lasciati di stucco».

Il conto presentatogli dall’Acea Energia per il terzo bimestre 2015 era di 3 centesimi. «Sono andato subito a pagare la bolletta», ha continuato Oddi, «per evitare poi che si avviasse un iter burocratico per soli 3 centesimi. Il bello è stato che, per saldare il conto alla posta, ho dovuto spendere 1 euro e 30 di tassa, più i 3 centesimi del conto. Oltre alla fila alle Poste. Una vicenda assurda che per fortuna si è conclusa subito». (e.b.)

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