“Bombe di Maradona” in garage

Le immagini dei botti postate dal figlio del 51enne su Instagram
SULMONA. Tre mesi di arresto, 200 euro di ammenda e pagamento delle spese processuali. Questa la pena inflitta dal giudice monocratico Concetta Buccini, a un 51enne residente a Sulmona, sorpreso con le “bombe di Maradona” nel garage della sua abitazione. La vicenda risale al 26 dicembre 2021. Nello specifico l’imputato conservava ben 98 confezioni di materiale esplodente “D10s”, la cosiddetta bomba dedicata a Maradona, senza la licenza specifica rilasciata dalla competente autorità. A far scoprire il deposito domestico dei “botti” era stato il figlio minore, che aveva postato l’immagine dell’intera confezione su Instagram. Il reel era arrivato direttamente sul tavolo della Finanza di Sulmona che si era attivata per le dovute verifiche. «Non conoscevo la provenienza e la pericolosità di questo prodotto. Lo aveva ordinato e acquistato solo per consuetudine degli spari di Capodanno», si è difeso il 51enne davanti al giudice. Ma ciò non è bastato ad evitargli la condanna. (a.d.a)
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