Bombola sul fuoco, paura a Castel di Sangro

Sfiorata la tragedia per la bravata di una banda di ragazzini: esplosione avvertita in tutta la vallata
CASTEL DI SANGRO. Un forte boato avvertito in tutta la vallata e un manufatto parzialmente distrutto nelle campagne di Castel di Sangro. È il bilancio della bravata di una banda di ragazzini. Uno dei componenti del gruppo ha gettato tra le fiamme di un falò una bombola del gas quasi del tutto vuota. Gesto che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. È accaduto poco prima delle 19 di ieri in località “De Contra”, appena vicino alla stazione di Sant’Ilario, sopra la tenuta di Casadonna di proprietà dello chef pluristellato Niko Romito. Sul posto i vigili del fuoco di Castel di Sangro insieme ai carabinieri forestali. Non ci sono stati feriti e gli adolescenti sono scappati. Nella zona sono state trovate le tracce degli pneumatici di biciclette e alcune persone hanno riferito di aver visto i ragazzini salire poche ore prima verso la tenuta di proprietà di una famiglia del nord Italia. La banda si è intrufolata nella proprietà e ha acceso un fuoco. Fino a quando qualcuno ha gettato la bombola tra le fiamme. I resti della bombola sono stati trovati a decine di metri dal luogo della deflagrazione. Sul posto il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso. «Il boato è stato avvertito in tutta la vallata, tanto che qualcuno ha addirittura pensato a un terremoto», racconta Caruso. I carabinieri forestali stanno indagando per risalire agli adolescenti autori della bravata. Nella tenuta trovata anche un’altra bombola inesplosa.
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