«Bonifica di San Giuliano bloccata da cinque anni»
L’AQUILA. «Bonifica della pineta di San Giuliano, 3 milioni chiusi nel cassetto da 5 anni: gli assessori (della Lega) all’Ambiente, Imprudente prima e Taranta ora, non pervenuti». Lo afferma il...
L’AQUILA. «Bonifica della pineta di San Giuliano, 3 milioni chiusi nel cassetto da 5 anni: gli assessori (della Lega) all’Ambiente, Imprudente prima e Taranta ora, non pervenuti».
Lo afferma il consigliere comunale Idv Lelio De Santis. «Il tema della manutenzione e della gestione dei parchi e delle aree verdi è centrale in questa città», dice, «ma è affrontato con scarsa incisività ed efficienza, non da oggi, e con scarse risorse umane applicate al settore ambiente del Comune. Uno dei problemi dimenticati è rappresentato dal progetto di bonifica e di rinaturalizzazione della pineta di San Giuliano, che dispone di 3 milioni di finanziamento, di cui 2 affidati al Comune ed 1 all’Amministrazione degli usi civici di Collebrincioni. Il finanziamento deriva dall’indennizzo dell’assicurazione a seguito dell’incendio doloso che nel 2017 devastò il polmone verde dell’Aquila, comprendente tutta la pineta di San Giuliano, e fu iscritto in bilancio nel 2014. Sono passati ben 5 anni ed il progetto di bonifica, dopo l’acquisizione del parere del Comando della Forestale e le integrazioni tecniche dell’Università dell’Aquila, giace nei cassetti del Settore ambiente in attesa che l’assessore e il dirigente trovino il tempo per avviare la procedura di affidamento dei lavori». «È vero», conclude, «che ci sono molte incombenze amministrative da assolvere e che il personale è scarso, con un solo funzionario qualificato, ma è intollerabile che un progetto così importante per la città non abbia la giusta attenzione da parte dell’amministrazione comunale e da parte della forza politica, la Lega, che di recente ha giustamente criticato il sindaco per i ritardi in diversi comparti dell’azione amministrativa».
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