Bonifica, nessun compenso extra all’ex direttore Lerza

SULMONA. La Corte d’appello ha deciso che nulla è dovuto all’ex direttore Virgilio Lerza per prestazioni aggiuntive, condannandolo inoltre al pagamento delle spese relative a due gradi di giudizio...
SULMONA. La Corte d’appello ha deciso che nulla è dovuto all’ex direttore Virgilio Lerza per prestazioni aggiuntive, condannandolo inoltre al pagamento delle spese relative a due gradi di giudizio per ottomila euro.
È quanto emerge dalla sentenza depositata ieri, che ha accolto l’appello presentato dal Consorzio di bonifica Aterno e Sagittario, e ha ribaltato la sentenza di primo grado che in precedenza era stata emessa dal tribunale civile di Sulmona.
A comunicare la decisione della Corte d’appello è stato il commissario del Consorzio di bonifica, Adelina Pietroleonardo.
Il Consorzio pagò somme all’ex direttore relative al periodo compreso tra il 2005 e il 2018. Secondo la Corte, Lerza ha certamente svolto, in conseguenza della riduzione del personale impiegatizio del Consorzio che dirigeva, lavoro aggiuntivo rispetto a quello che gli era ordinariamente proprio, in base all’organizzazione del Consorzio datore di lavoro in situazione di pieno organico, della qualifica dirigenziale rivestita, «ma di entità quantitativa non determinabile», spiega la Corte d’appello, «e di tipologia per lo più direttiva, organizzativa, di supervisione e controllo, di per sé strettamente inerente alle funzioni rivestite».
Inoltre, sempre secondo quanto afferma la Corte d’appello, «non vi è di contro prova che egli abbia subito un particolare aggravio di lavoro che gli abbia richiesto abnegazione di particolare intensità ed assunzione di particolari responsabilità, maggiori di quelli già propri della dedizione temporale e professionale propria del lavoro dirigenziale». (p.g.)

