Borse di studio con i fondi del Pnrr

Il municipio ospita la discussione delle tesi, via all’intesa per 2 dottorati di ricerca
AVEZZANO. Un protocollo d’intesa per l’attivazione di due dottorati di ricerca nella Pubblica amministrazione è stato siglato tra il Comune di Avezzano e l’Università degli studi dell’Aquila. Studenti promettenti potranno ambire alle due borse di studio attivate, grazie a fondi del Pnrr, partecipando al bando di concorso pubblico ai sensi del decreto ministeriale numero 118 del 2023. Il dottorato di ricerca, della durata di tre anni e valido per l’anno accademico 2023-2024, sarà attivato dal dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione e di Economia. L’investimento economico è di sessantamila euro, per ciascuna borsa di studio: costo interamente coperto dalle risorse del Pnrr. Il Comune di Avezzano metterà a disposizione locali, professionalità e competenze, mentre l’ateno assicura l’erogazione della borsa di studio e si impegna a finanziare eventuali somme al fine di coprire maggiori oneri derivanti da inasprimenti fiscali.
Intanto venerdì la sala consiliare del municipio di Avezzano ha ospitato, per la prima volta nella storia istituzionale dell’aula di palazzo di città, la discussione della tesi di laurea in Giurisprudenza della Facoltà di Teramo per sei iscritti. Corona d’alloro e pergamena sono state consegnate dal sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio.
«Tra le prossime mire dell’amministrazione comunale, c’è la volontà di avviare un accordo con il Centro unico di ricerca abruzzese, l’unico rimasto attivo in Regione, dopo la dismissione delle sedi del Cotir e del Crivea», ha detto Di Pangrazio. La commissione di laurea è stata presieduta dalla professoressa Paola Bellocchi accompagnata dal professor Mario Sirimarco in veste di segretario. (f.d.m.)
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