Bosco di Sant’Antonio, no alla neve artificiale

15 Marzo 2018

PESCOCOSTANZO. Il bosco di Sant’Antonio a Pescocostanzo potrebbe essere interessato, a breve, dalla realizzazione di un intervento di innevamento artificiale per la pratica dello sci da fondo. Ma l'i...

PESCOCOSTANZO. Il bosco di Sant’Antonio a Pescocostanzo potrebbe essere interessato, a breve, dalla realizzazione di un intervento di innevamento artificiale per la pratica dello sci da fondo. Ma l'idea progettuale dell’amministrazione comunale, presentata la scorsa settimana in un convegno dedicato “all’altra neve” nell'ambito della manifestazione organizzata dal Parco nazionale della Majella, ha subito scatenato le proteste delle associazioni ambientaliste. Ad accendere la miccia sono state le onlus Stazione ornitologica Abruzzese, Lega italiana protezione uccelli, e Altura. «Un’idea del genere», commentano gli ambientalisti, «è completamente incompatibile con quell’area. Già l’utilizzodelle parole “artificiale” e “programmato” messe accanto a neve in un’area protetta dovrebbe far rabbrividire. In un parco nazionale bisognerebbe sottrarsi proprio a quella spirale di interventi che è poi la causa dei cambiamenti climatici e della scarsità di neve. E bisognerebbe proporre un uso del territorio e delle risorse sostenibile anche attraverso l’educazione al senso del limite e della misura».
Contraria anche l’associazione Salviamo l’orso: «Niente di nuovo sotto il cielo di un territorio una volta conosciuto come “Regione verde d’Europa”, ma da anni in balìa di una classe politica miope e incapace, dedita solo allo smantellamento sistematico del nostro sistema di aree protette, principale motore dell’unico possibile sviluppo turistico sostenibile ». (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .