Botte alla ex, la madre di lei lo fa arrestare

16 Marzo 2023

Violenza contro una donna a Carsoli. Il 27enne finisce ai domiciliari e con il braccialetto elettronico 

CARSOLI. La maltrattava e la picchiava per gelosia. La madre di lei lo denuncia e lo fa arrestare. Protagonista un 27enne di Carsoli, finito ai domiciliari. La misura cautelare disposta dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano è stata eseguita dai carabinieri della locale stazione. Dopo le indagini eseguite dai militari dell’Arma, il giovane è stato accusato di maltrattamenti e lesioni nei confronti della ex compagna. Il provvedimento cautelare, richiesto dal pubblico ministero, è arrivato dopo gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma che, in breve, hanno ricostruito la vicenda. È emersa una situazione di maltrattamenti continui e in un arco di un periodo di tempo relativamente lungo. A segnalare la situazione è stata la mamma della ragazza che, preoccupata per la salute fisica e mentale della figlia, si è rivolta ai carabinieri poiché vedeva la figlia sofferente e con tumefazioni sul corpo. La madre si è subito resa conto che qualcosa non andava e così ha parlato con la figlia fino a quando lei non ha deciso di raccontarle tutto. L’ha quindi convinta a denunciare il suo aggressore alle autorità. Di conseguenza, è stato subito attivato il protocollo cosiddetto “codice rosso”, previsto in questi casi e, in accordo con la Procura, gli inquirenti hanno messo in sicurezza la ragazza, allontanandola dal compagno violento. Nel frattempo sono stati raccolti elementi di prova, necessari a fare luce sulla vicenda e sui gravi reati contestati all’indagato. Secondo la ricostruzione dei fatti, dall’inizio della convivenza, durata alcuni mesi, mosso anche dalla gelosia, l’uomo ha maltrattato e picchiato più volte la compagna. Alla richiesta di aiuto della madre, preoccupata, c’è stata la risposta da parte delle istituzioni e alla fine è stato emesso il provvedimento cautelare. Gli accertamenti dei militari dell’Arma, finalizzati a fare luce sulla vicenda, continueranno fino alla chiusura delle indagini preliminari ancora in corso. Ora il giovane, colpito dalla misura cautelare, a cui si aggiungerà anche l’applicazione del braccialetto elettronico di controllo a distanza, si trova agli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
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