Botte alla moglie incinta, a processo

Nei guai un 35enne. Maltrattamenti alla presenza del figlio minore
CORFINIO. Pugni e schiaffi alla compagna anche quando era incinta. Continue offese, umiliazioni e vessazioni e controlli assillanti anche sui capi di abbigliamento da indossare.
Ieri, il “compagno padrone”, un 35enne residente a Corfinio, è stato rinviato a giudizio. Il processo inizierà il prossimo 28 settembre davanti al giudice monocratico del tribunale di Sulmona. I fatti contestati si riferiscono al mese di ottobre e sarebbero proseguiti anche nei mesi successivi quando l’imputato avrebbe aggredito la compagna sbattendole la testa sul fornello del gas strappandole una ciocca di capelli.
Il 14 febbraio, in seguito a una banale discussione, avrebbe afferrato la donna al collo e l’avrebbe sbattuta contro una finestra dell’abitazione. Il tutto con le aggravanti di aver commesso il fatto in presenza del figlio minore e di aver inveito contro la povera donna anche mentre era incinta del loro secondo figlio. (c.l.)
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