Bouchaib: l’episodio di razzismo frutto di anni di odio

2 Febbraio 2018

L’AQUILA. «L’episodio di razzismo all’Aquila è il risultato di anni della politica dell’odio seminata in città». L’intervento è di Gamal Bouchaib, di Sinistra Italiana Liberi e Uguali, dopo l’atto di...

L’AQUILA. «L’episodio di razzismo all’Aquila è il risultato di anni della politica dell’odio seminata in città». L’intervento è di Gamal Bouchaib, di Sinistra Italiana Liberi e Uguali, dopo l’atto di razzismo nei confronti di una italo-venezuelana in stato di gravidanza.
«Il binomio costituzionale Libertà e uguaglianza è vietato da chi chiede le ruspe , chi erige muri e fossati , chi vede nel diverso un minaccia per la razza bianca», sostiene Gamal. «Purtroppo per renderci conto di questa politica xenofoba dobbiamo imbatterci in simili storie difficilmente comprensibili, cavalcando la paura e quelle condizioni di povertà e radicalizzazione del conflitto che servono per il proprio misero consenso elettorale. La nostra città, come il nostro Paese, è teatro di paure emergenti (la paura degli omosessuali , la pura dei musulmani, la paura dei terroni, la paura delle adozioni gay, la paura del diverso), una società ripiegata su se stessa , si è decisamente incattivita, anche per cause come la crisi economica e la politica. Che non ha saputo dare», conclude Gamal, «risposte adeguate al disagio sociale, in un mondo che cammina troppo veloce».