Brucia il Map della compagna, in cella

L’uomo denunciato con altri 3 anche per violazione delle norme di contrasto al coronavirus: hanno fatto una grigliata
L’AQUILA. Incendia il Map dove viveva la compagna dopo una lite. Poi viene denunciato insieme ad altre 3 persone per aver violato il provvedimento adottato per contenere il coronavirus: avevano partecipato, il giorno prima, a una grigliata. In manette è finito un uomo della provincia di Bari, 37 anni, S.P., accusato di incendio, danneggiamento e del furto di una macchina. Le indagini sono state fatte dalla squadra Volante mentre i vigili del fuoco hanno domato le fiamme.
L’allarme è scattato ieri alle 15,45 quando il personale della Squadra Volante è intervenuto nella frazione di Collebrincioni dopo una segnalazione riguardante un incendio al Map.
La richiesta era partita dal telefonino di una 32enne che viveva lì, la quale ha raccontato che, a seguito di una violenta lite tra il suo compagno e un amico del suo ex coniuge durante una grigliata organizzata in quella abitazione venerdì sera, aveva espresso la volontà di non voler rincasare e aveva deciso di dormire nell’abitazione di un’amica.
Il compagno, nella tarda mattinata di ieri, non vedendola tornare a Collebrincioni, le ha intimato di rincasare minacciando di dare fuoco all’abitazione. La donna ha insistito nel non voler tornare con l’uomo: costui, indispettito dal suo atteggiamento di opposizione, ha dapprima gettato un bicchiere di vino a terra. Il suo successivo atteggiamento ha causato un incendio e sono divampate delle fiamme che si sono propagate rapidamente avvolgendo pericolosamente tutta l’abitazione con danni seri.
A quel punto l’uomo, benché privo di patente di guida, è salito a bordo dell’automobile utilizzata dalla compagna per allontanarsi e far perdere le tracce.
Il 37enne, intercettato da un altro equipaggio della Volante, è stato fermato e accompagnato negli uffici della questura e, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato e rinchiuso nel carcere delle Costarelle a Preturo.
Il tempestivo intervento del personale dei vigili del fuoco e di agenti della polizia di Stato ha fatto sì che non si verificassero ulteriori danni; ma non è stato possibile rendere ancora abitabile un vicino alloggio (assegnato a un 80enne) che, per ragioni di intervento connesse allo spegnimento delle fiamme, è stato invaso dall’acqua. All’anziano è stato assegnato un alloggio alternativo tramite l’intervento del Comune.
Inoltre, l’arrestato, unitamente alla donna e ai partecipanti alla grigliata organizzata nella giornata di venerdì, è stato denunciato per inosservanza ai provvedimenti adottati al fine di contrastare e contenere il diffondersi del coronavirus. Sono intervenuti anche gli addetti di Enel distribuzione per disabilitare gli impianti. Forse domani la convalida del fermo di polizia giudiziaria davanti al gip a carico del pugliese.
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