Bufera di neve a Ovindoli Salvati gli automobilisti

I carabinieri hanno recuperato trenta persone semi-assiderate e nel panico Tetti scoperchiati e alberi caduti per il vento, scuole superiori chiuse ad Avezzano
AVEZZANO. La neve attesa in città non c'è stata, ma il maltempo ha comunque imperversato in tutto il territorio marsicano mettendo a dura prova cittadini e automobilisti. A Ovindoli una bufera di neve ha causato una ventina di incidenti con turisti costretti a essere scortati a piedi dai carabinieri fino in hotel. Numerosi gli alberi caduti lungo le strade per il vento. Il sindaco Gianni Di Pangrazio ha sospeso l’attività didattica nelle scuole superiori dopo colloqui con i sindaci della Marsica orientale. Chiusa anche l'università. Niente lezioni a Pescina, San Benedetto e Cerchio.
VIABILITÀ. La situazione più drammatica si è verificata a Ovindoli dove il mix di neve e raffiche di vento hanno reso la circolazione impossibile. Una ventina di macchine è uscita fuori strada ed è stato necessario l'intervento dei carabinieri della locale stazione, coordinati dal maresciallo Sante Benedetti. Molti anche gli automobilisti che dovevano raggiungere l'ospedale di Avezzano provenienti dalla zona di Rocca di Mezzo. I tratti più problematici sono stati quelli sulla statale 696, dalla rotonda di Ovindoli per due chilometri, in direzione Rovere, e in via del Ceraso, dalla variante che porta agli impianti di sci. I militari dell'Arma, per tutto il giorno, hanno dovuto recuperare macchine e automobilisti. Hanno inoltre accompagnato una trentina di persone prese dal panico che non riuscivano a raggiungere gli hotel. A Capistrello un incidente non grave è avvenuto in via Garibaldi a causa dell'asfalto reso scivoloso dalla pioggia e neve e la scarsa visibilità. Sempre a Capistrello sono stati segnalati diversi casi di blackout elettrico e la stessa cosa è avvenuta a Trasacco, Luco dei Marsi e Avezzano.
VENTO FORTE. A mettere in ginocchio il territorio è stato soprattutto il vento forte che ha causato grossi danni in tutta la Marsica con tetti scoperchiati in alcuni capanni dei Piani Palentini. Alberi caduti in strada a Pescina e Lecce nei Marsi, con interventi dei vigili del fuoco. Un albero ha invece danneggiato una struttura annessa a un’abitazione di Collarmele e un pino è caduto sul muro di una casa a Gioia dei Marsi.
Pietro Guida
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