Bugnara piange Lo Stracco Un ritorno tra le lacrime

18 Dicembre 2022

Tutto il paese accoglie la salma del sindaco deceduto due settimane fa a Milano Camera ardente in municipio. Il vice Taglieri: una mazzata, difficile reagire

BUGNARA. Due lunghe settimane per poter riabbracciare il loro sindaco. Un’attesa piena di sofferenza che si è conclusa nel tardo pomeriggio di ieri, poco prima delle 18, quando il carro funebre con la salma di Giuseppe Lo Stracco, è arrivata nella piazza di Bugnara, tra le lacrime e gli applausi della sua comunità.
Prima di giungere a Bugnara, il piccolo corteo proveniente da Milano, aveva svoltato verso la frazione di Torre de’ Nolfi, dove il sindaco 63enne viveva con la moglie Maria e il figlio Leandro, per una breve sosta nella piazzetta, davanti alla piccola chiesa dove domani, alle 14.30, sarà celebrato il funerale in maniera solenne. Dalla piazza di Bugnara è poi partito un piccolo corteo che ha accompagnato la bara per un breve tragitto fino a raggiungere Palazzo Alesi, attuale sede municipale in attesa che quella storica venga risistemata. Dietro la bara i familiari: la moglie, il figlio, il fratello Salvatore e la sorella Nadia che in queste due settimane hanno vissuto la loro tragedia nel silenzio e nel dolore. «Una tragedia troppo grande, una sciagura per tutti, una cosa che non doveva accadere», dice tra le lacrime Domenico Taglieri, amico fraterno che con il sindaco Lo Stracco ha condiviso una ventina d’anni di amministrazione comunale.
«Non sarà facile riprendersi da questa mazzata», prosegue Taglieri, «non sarà facile per i familiari e non sarà facile per tutta la nostra comunità legatissima a Giuseppe per il suo carattere altruista e dinamico, sempre pronto ad aiutare tutti e ad inventarsi qualsiasi cosa pur di far crescere il paese».
Tantissime le persone che hanno atteso l’arrivo del feretro del primo cittadino. Tutti hanno voluto portare conforto alla moglie e al figlio, anche restando in silenzio hanno voluto dimostrare la loro vicinanza nel momento forse più difficile di un’intera comunità. Lo hanno fatto anche accarezzando la bara con le dita della mano, quasi a sfiorarla nel silenzio surreale di una stanza troppo piccola per contenere il dolore e le lacrime che hanno segnato una giornata difficile che resterà nella storia di un’intera comunità.
La veglia è andata avanti per l’intera notte e proseguirà fino alle 14 di oggi, quando il corteo funebre raggiungerà Torre de’ Nolfi per l’ultimo saluto. Nella piccola frazione sono attesi per oggi, tutti i sindaci della Valle Peligna e della Valle Subequana, i rappresentanti della Regione e della Provincia.
Hanno annunciato il loro arrivo anche tanti sindaci dei Borghi più belli d’Italia con i quali Lo Stracco ha lavorato spalla a spalla, per un progetto nel quale il primo cittadino di Bugnara, credeva fermamente. Una mente sempre in cammino quella del sindaco Lo Stracco, che nel corso dei suoi mandati è riuscito a portare economia e benessere al suo paese, realizzando opere e iniziative che hanno fatto crescere un’intera comunità.
Intanto a Milano prosegue l’inchiesta volta a far luce sulla morte di Giuseppe Lo Stracco. Il sindaco era stato ricoverato nel mese di settembre all’ospedale San Raffaele per un intervento al cuore resosi necessario per un problema congenito. Un intervento che, stando ai medici che lo hanno operato, era riuscito perfettamente.
Ma, pochi giorni dopo l’operazione, le condizioni del primo cittadino sono peggiorate a causa di un’infezione scatenata da un batterio che si sarebbe sviluppato in sala operatoria. Un’agonia durata tre mesi fino al 3 dicembre quando il cuore del sindaco di tutti ha cessato per sempre di battere.
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