Buoni spesa, c’è il bando Ma è scontro sui criteri

10 Aprile 2020

L’AQUILA. È' attiva da ieri la pagina elettronica per la domanda dei buoni riservati alle famiglie, ma non cessano le polemiche sui criteri individuati dal Comune. Dopo la diffida di cinque...

L’AQUILA. È' attiva da ieri la pagina elettronica per la domanda dei buoni riservati alle famiglie, ma non cessano le polemiche sui criteri individuati dal Comune. Dopo la diffida di cinque associazioni cittadine al sindaco Pierluigi Biondi, a chiedere una revisione del bando è anche il Pd. Come annunciato da Biondi e dall’assessore alle Politiche sociali, Francesco Bignotti, «subito dopo l’approvazione della delibera da parte della giunta, è stato pubblicato l’avviso per richiedere i buoni spesa previsti per l’emergenza coronavirus». L’avviso compare nella pagina della sezione concorsi, gare e avvisi, dell'area amministrazione del sito internet del Comune, all'indirizzo https://www.comune.laquila.it/index.php?id_oggetto=18&id_cat=0&id_doc=1893&id_sez_ori=0&template_ori=1&"p=1 e prevede che le domande debbano essere inoltrate entro il 15 aprile, esclusivamente attraverso la seguente pagina web https://bde.comune.laquila.it/bandi/buonispesacovid/domanda. Il Comune avverte che «in base al browser utilizzato, al primo accesso la pagina in questione potrebbe rilasciare un messaggio di errore, probabilmente anche a causa dell’elevato traffico in entrata. Non c’è da preoccuparsi e si può cliccare per proseguire la navigazione ed entrare nella pagina contenente la form per compilare la domanda. Per qualsiasi informazione e assistenza tecnica, va contattato il Sed al recapito telefonico 0862/320728, dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 13.30 e il martedì e il mercoledì, dalle 15 alle18».
Gli accessi all’avviso e alla pagina web per la domanda possono essere effettuati anche tramite la sezione speciale sul Covid 19 del sito internet del Comune, www.comune.laquila.it, cliccando su “scopri” nel banner della campagna promozionale #vincilvirus.
Fortemente critici Stefano Albano ed Emanuela Di Giovanbattista, del Partito democratico, che hanno presentato una mozione in consiglio comunale: «L’avviso pubblico partorito dall’amministrazione comunale va cambiato subito», dicono, «siamo di fronte a un ritardo vergognoso della giunta nell’applicare l’ordinanza della Protezione civile e nel costruire il bando. A fronte di questo, si decide di fare una graduatoria, non richiesta dalla norma nazionale, che allungherà ulteriormente i tempi per la consegna effettiva dei buoni, con il risultato che tante famiglie aquilane non otterranno subito gli aiuti e passeranno la Pasqua senza il sostegno previsto dallo Stato».
I due esponenti del Pd chiedono, infine, «perché utilizzare lo strumento della graduatoria, fatta con criteri discutibili e confusi, dove si utilizzano le classiche categorie delle fragilità sociali, che nulla hanno a che vedere con le difficoltà economiche legate all’emergenza e che vanno sì aiutate ma con altri strumenti».
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