«C’erano fiamme, tanto spavento»

Vicini fatti sgomberare a scopo precauzionale. Il sindaco Ciciotti: «Grande dolore»
CAPISTRELLO. «Ero a casa quando ho sentito un forte odore di fumo. Sono uscita sul balcone e ho visto dalla finestra di casa del mio vicino fuoriuscire le fiamme. Il fumo era nero e denso e non si riusciva a vedere nulla». È la testimonianza di una residente di via Roma che, contemporaneamente a degli automobilisti, ha chiesto l’intervento dei soccorsi dopo essersi accorti dell’incendio. Al centralino dei vigili del fuoco sono arrivate infatti diverse chiamate. Sono arrivate da Avezzano tre autobotti e una camionetta dopo pochi minuti e il traffico è stato bloccato, mentre le abitazioni adiacenti sono estate evacuate al fine di permette che i vigili del fuoco eseguissero le operazioni di verifica dell’edificio, oltre alla messa in sicurezza dei luoghi. «È stata un’esperienza terribile, con tutto quel fumo e il suono delle sirene». Quando i vigili del fuoco sono arrivati le fiamme erano ormai alte. Hanno iniziato a spegnere l’incendio delle stanze più vicine al portone d’ingresso, fino a raggiungere la cucina, dove c’era il corpo senza vita di Antonio Stati. Il fuoco si era propagato non solo in altri ambienti dell’appartamento, ma in altre zone dello stabile. Gli altri residenti sono potuti rientrare a casa al termine dell’intervento. Cordoglio è stato espresso da parte dell’intera amministrazione comunale, primo tra tutti il primo cittadino di Capistrello, Francesco Ciciotti, che conosceva la vittima. «Siamo rimasti sconcertati dalla notizia di un nostro concittadino che ha perso la vita in modo così tragico», ha dichiarato il sindaco, «siamo costernati per quello che è successo. Perdiamo una di quelle persone che non fanno rumore, cordiale, gentile, educata. Una tragedia che ci lascia tutti esterrefatti. Ci stringiamo vicino ai familiari tutti, in particolar modo alle sorelle di Tonino». (p.g.)

