«C’è il rischio isolamento con la pista ciclabile»

L’annunciato avvio dei lavori in centro fa insorgere il Comitato dei commercianti Napoleone: «Mancata condivisione e troppi dubbi sui parcheggi»
AVEZZANO. L’annunciato avvio dei lavori per la realizzazione della pista ciclabile fa infuriare i commercianti. A pochi giorni dall’apertura del cantiere – prevista per lunedì 23 – il Comitato commercianti centro città di Avezzano insorge nuovamente.
La pista ciclabile attraverserà gran parte del centro (piazza Matteotti, piazza Risorgimento, piazza della Repubblica, piazza Torlonia e piazza del Mercato) e a causa del restringimento della carreggiata spariranno 150-200 posti auto.
«Innanzitutto ci si aspettava una condivisione del programma di riqualificazione del centro con gli operatori commerciali del luogo», precisato Gianni Napoleone, a guida del Comitato, «visto che saranno i primi a dover sostenerne le ricadute economiche. La condivisione non c’è stata e dunque ai commercianti non resta che la rassegnazione. Quindi se la pista ciclabile funzionerà sarà un beneficio per tutta la collettività, se invece fallirà il problema resterà ai commercianti, che come noto non vivono periodi floridi e la dimostrazione ulteriore è data dalla stagione dei saldi estivi che purtroppo sembra non essere mai iniziata. Senza considerare le difficoltà date da un centro città cantierato, alle quali si unirà a breve il disagio per i lavori della pista ciclabile, che peraltro non si sa bene quando termineranno. I commercianti del centro cittadino non hanno mai chiesto all’amministrazione di non fare questo o quell’altro, ma hanno semplicemente cercato una sorta di condivisione e di rassicurazione in merito alla funzionalità e alla fruibilità di certe opere, affinché non si corra il rischio di rimanere isolati dentro un circuito chiuso che possa favorire ulteriormente l’esodo verso i numerosi centri commerciali».
Il problema più sentito dai commercianti è il recupero dei parcheggi.
«I posti persi andrebbero recuperati in centro e non nella zona nord, perché non sarebbero funzionali al centro», continua Napoleone, «sarebbe interessante sapere come saranno gestite la sosta sulle strisce bianche e l’isola pedonale permanente, visto che gli operatori del luogo non sembrano godere neppure dei benefici di quella estiva».
Secondo Napoleone «molti sono gli interrogativi dei negozianti e molte le preoccupazioni. Per questo si sono attivati attraverso un Comitato e una raccolta firme che saranno consegnate all’amministrazione comunale e portate all’attenzione delle autorità competenti».
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