C’è il sì del consiglio alle case funerarie Oggi dibattito sul Prg

L’AQUILA. Il consiglio comunale dell’Aquila dice sì alla rivoluzione delle politiche cimiteriali, approvando il nuovo regolamento di polizia mortuaria. Le norme prevedono, tra le cose, aree riservate...
L’AQUILA. Il consiglio comunale dell’Aquila dice sì alla rivoluzione delle politiche cimiteriali, approvando il nuovo regolamento di polizia mortuaria. Le norme prevedono, tra le cose, aree riservate alle confessioni religiose diverse da quella cattolica e la possibilità della sepoltura a terra in uno dei cimiteri del territorio diverso dalla frazione di residenza. Ma anche l’arrivo delle case funerarie. «Il regolamento», ha spiegato l’assessore Fabrizio Taranta, che ha illustrato il provvedimento in aula, «mette ordine alla materia e cerca di dare seguito alle numerosissime richieste avanzate dai cittadini». Nella seduta di ieri, l’assemblea civica ha approvato anche la parte descrittiva e della sezione strategica e operativa del Documento unico di programmazione (Dup) 2024-2026, atto propedeutico al nuovo bilancio di previsione. Il consiglio ha poi approvato all’unanimità un ordine del giorno relativo al conflitto a Gaza – presentato dall’opposizione ma emendato in condivisione con esponenti di maggioranza – che impegna sindaco e giunta «a esprimere ferma condanna del massacro in atto della popolazione civile della striscia di Gaza» e a chiedere l’immediato cessate il fuoco. «È un risultato straordinario, che si consegue mentre ordini del giorno dello stesso tenore sono stati respinti dalle maggioranze di destra in altri consigli comunali italiani», ha commentato la prima firmataria Simona Giannangeli.
E stamattina alle 9 si torna all’Emiciclo per una nuova seduta del consiglio comunale. Tra i tanti punti all’ordine del giorno, anche la discussione sulla spesa per la comunicazione istituzionale per il nuovo piano regolatore. Ad anticiparla, la decisione della giunta di licenziare un atto di indirizzo «per costituire il definitivo gruppo di lavoro che porterà alla stesura e all’approvazione del novo Prg entro la fine del mandato», come ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Franceso De Santis.
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