Cabbia, festa e solidarietà con il Centro per l’autismo
MONTEREALE. La festa di San Rocco di Cabbia di Montereale – «quale strumento di comunicazione e aggregazione, solidarietà e crescita culturale, promozione e integrazione sociale, seguendo l’esempio...
MONTEREALE. La festa di San Rocco di Cabbia di Montereale – «quale strumento di comunicazione e aggregazione, solidarietà e crescita culturale, promozione e integrazione sociale, seguendo l’esempio del Pellegrino di Montpellier», informano gli organizzatori, – «ha promosso per il secondo anno consecutivo un incontro con i ragazzi del centro riabilitativo per l’autismo “La Casa di Michele”. Una benemerita associazione che, in collaborazione con il reparto Biodiversità dei carabinieri forestali al comando del maggiore Marta De Paulis, si occupa dei ragazzi e delle loro problematiche. Un’occasione per salutare e accogliere nuovamente i giovani della “Casa di Michele” e i loro assistenti trascorrendo qualche ora insieme».
«Nell’insostituibile scenario di sempre», proseguono i promotori dell’iniziativa, «sospeso tra monti e cielo, nel villino Monte Cabbia dell’Ufficio per la Biodiversità dei carabinieri forestali, si è dato il via all’incontro. La considerazione, il rispetto insieme all’attenzione verso i fratelli meno fortunati e la solidarietà sono insiti nel dna dei cittadini dell’Alto Aterno in particolare delle frazioni del Comune di Montereale, in primis Cabbia, che si uniscono con forza in una sola voce nel ribadire l’importanza del sostegno ai ragazzi e alle famiglie più bisognose di aiuto e di una parola buona. Il particolare evento – giunto alla seconda edizione – promosso dal Comitato festeggiamenti San Rocco 2018 composto da un gruppo giovane e intraprendente animato da entusiasmo e voglia di fare – deve diventare tradizione. La solidarietà è un sentimento di valore universale e non poteva esserci occasione migliore per concluderci i festeggiamenti di San Rocco 2018».

