Caccia al cinghiale continua lo scontro tra Parco e Atc

24 Ottobre 2018

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Continua il braccio di ferro tra i cacciatori dell’Ambito territoriale di caccia Subequano e il Parco regionale Sirente-Velino. Questa volta ad intervenire è il direttore del...

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Continua il braccio di ferro tra i cacciatori dell’Ambito territoriale di caccia Subequano e il Parco regionale Sirente-Velino. Questa volta ad intervenire è il direttore del dipartimento regionale per lo sviluppo rurale e la pesca Antonio Di Paolo. «Non ci sono limitazioni di caccia al cinghiale nelle zone di protezione speciale e l’ente deve dare il consenso ai cacciatori», afferma il direttore in una lettera inviata al Parco.
La contesa riguarda alcune zone di confine tra il Parco e i comuni nel territorio della Valle Subequana. Di recente una diffida al Parco per consentire la caccia nell’area era stata fatta dal presidente dell’Ambito di caccia Nunzio Merolli, mentre altri consiglieri avevano chiesto all’Atc il ripristino di alcune vecchie aree venatorie non interessate dall’attuale diatriba. (f.c.)
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