«Caccia alla lepre in piena area protetta»

1 Novembre 2020

AVEZZANO. A caccia in piena zona protetta, la riserva del monte Salviano. Incuranti della presenza di alcuni escursionisti, nonché dei divieti, i cacciatori hanno sparato a una lepre che cercava...

AVEZZANO. A caccia in piena zona protetta, la riserva del monte Salviano. Incuranti della presenza di alcuni escursionisti, nonché dei divieti, i cacciatori hanno sparato a una lepre che cercava disperatamente di sfuggire ai cani.
Gli escursionisti, che si trovavano a pochi passi dal punto dello sparo, hanno segnalato l’episodio alle forze dell’ordine, affinché l’area protetta venga messa sotto controllo, visto che quello di ieri mattina intorno alle 10 non sarebbe il primo episodio di caccia in una zona vietata. «Quattro escursionisti», afferma Roberto Verdecchia, uno degli escursionisti che prima dello sparo si è trovato davanti l’animale inseguito da un cane, «rischiano di essere raggiunti da colpi di arma da fuoco sparati da presunti cacciatori in piena riserva naturale per catturare una povera lepre che fugge alla presenza di tutti, sperando di farla franca. Una domanda nasce spontanea», scandisce l’avvocato e consigliere comunale, «ma dentro un’area protetta si può andare a caccia? Anche un adolescente di dieci anni saprebbe dare la debita risposta». Sconcertati anche gli altri escursionisti, sia per la caccia alla lepre nel cuore della riserva naturale, nel boschetto sottostante la zona dei ripetitori, che per le modalità messe in atto dai cacciatori. «Ma come si fa a esplodere dei colpi di arma da fuoco in una zona boschiva, in zona vietata», sostengono, «quando pochi metri più in alto si trovano delle persone che sono uscite di casa per fare una salutare passeggiata in montagna?. Visto che non è la prima volta che si verificano questi fatti sarebbe opportuno che chi di competenza attenzioni quella zona prima che si verifichi qualche brutto guaio». (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.