Cacciatore ferito, l’amico sotto inchiesta

L’uomo di Vittorito accusato di lesioni colpose: fascicolo dei carabinieri in Procura. Migliorano le condizioni del 72enne
COCULLO. Un fascicolo con l’accusa di lesioni colpose è stato aperto contro un cacciatore di Vittorito, M.L., che ha ferito un suo compagno durante una battuta alla lepre sui monti di Cocullo. Il documento è stato depositato dai carabinieri sul tavolo del pubblico ministero del tribunale di Sulmona che dovrà decidere se dare seguito all’accusa o meno.
Intanto, nuovi particolari trapelano dalle indagini che i militari stanno svolgendo nella zona boschiva dove F.D., 72enne di Pineto, è rimasto ferito. In pratica, il fucile imbracciato dal cacciatore di Vittorito ha esploso due colpi dall’alto verso il basso nel tentativo di centrare una lepre. Entrambe le cartucce calibro 12 erano caricate a pallini. La rosa di pallini del primo colpo ha colpito il terreno, la seconda scarica è stata esplosa in tutt’altra direzione. Una manovra che ha consentito a parte dei pallini di continuare la corsa lungo il pendio della montagna fino a centrare il pensionato di Pineto che si trovava più in basso rispetto alla zona di tiro. L’uomo è stato raggiunto da tre pallini alle testa, 4 o 5 al petto, mentre altri alla pancia, uno dei quali è arrivato nell’intestino. Una dinamica che farebbe presupporre una distanza di non più di 30 metri tra i due cacciatori. Infatti, questo tipo di cartucce sono caricate per avere una rosa ampia in pochi metri e non hanno una lunga gittata.
Fortunatamente migliorano le condizioni del pensionato ferito, che non è mai stato in pericolo di vita e per cui si è dovuto procedere a un intervento chirurgico per estrarre il pallino finito nell’intestino. Dalle prime ricostruzioni è comunque da escludere che il ferimento sia avvenuto in modo volontario.
L’incidente di caccia ha destato preoccupazione in molti residenti del territorio. La zona è molto frequentata da addestratori di cani e residenti alla ricerca di funghi.
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