Cade dal balcone di casa durante la processione

15 Aprile 2017

Incidente a Celano, ferita una donna di 59 anni precipitata su un’auto in sosta Folla di fedeli ai cortei religiosi ad Avezzano, Tagliacozzo, Scurcola e Pescina

AVEZZANO. Cade dal secondo piano della propria abitazione mentre assiste al passaggio della processione. L’incidente è avvenuto in via Aia a Celano. La donna, V.D.V., 59 anni, è precipitata dal balcone di casa ed è finita su un’auto in sosta. Subito soccorsa e trasportata in ospedale, è stata sottoposta a una serie di accertamenti a causa dei traumi riportati. Secondo i medici non è in pericolo di vita. Processione che a Celano era cominciata già con un fuori programma a causa del malore che ha colpito un fedele e che ha costretto a ritardare la partenza dalla chiesa di San Giovanni. Hanno preso parte al corteo i membri delle sei confraternite celanesi con i loro costumi, i loro simboli e i loro stendardi. Hanno sfilato i bambini con le vesti dei vari personaggi della passione come addolorate, veroniche, angeli e santi. Durante il percorso il coro del Miserere come da tradizione ha intonato i canti polifonici.

Ad Avezzano l’affollato corteo religioso ha unito anche quest’anno devozione popolare e associazionismo. La celebrazione, che fa parte del Triduo pasquale, ha visto la partecipazione di tante persone guidate dal vescovo Pietro Santoro, che ha rivolto ai fedeli l’invito a vivere l’occasione come preziosa opportunità per meditare intensamente sul mistero della Passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo. Il corteo è partito alle 19 sotto la guida della parrocchia di San Rocco. Sono state percorse molte strade del centro tra cui piazza Torlonia, via Roma, via Corradini, corso della Libertà, piazza Matteotti e via XX Settembre. Il corteo ha fatto rientro nella chiesa di partenza dove il vescovo ha impartito la benedizione con la reliquia della Santa Croce.

Suggestiva come ogni anno la processione di Tagliacozzo, la più antica e caratteristica della zona, con il corteo degli incappucciati che ha raggiunto le principali chiese della cittadina. Il lungo corteo per le vie del centro storico, illuminate dalle fiaccole, è partito come da tradizione intorno alle 20, dalla chiesa della Misericordia. L’antico cerimoniale descrive il lutto per la morte di Cristo e i volti e i corpi coperti dal cappuccio e dalla tunica neri sono figure allegoriche che rappresentano i torturatori e le pene inflitte a Gesù lungo il cammino verso il Calvario.

A Scurcola Marsicana si è tenuta la processione caratterizzata dall’insolito orario di partenza, che ha visto sfilare nella tarda mattinata gli incappucciati con tonache bianche, bordò e nere.

Anche a Pescina gli incappucciati hanno rinnovato la tradizione con il corteo dalla chiesa di San Berardo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA