Cade dalla moto, gravissimo un 60enne

30 Aprile 2018

L’incidente si è verificato ieri pomeriggio tra Rocca di Mezzo e San Martino d’Ocre. È intervenuto l’elicottero del 118

L’AQUILA. Non ci sono stati controlli ieri, da parte delle forze dell’ordine e – carabinieri, polstrada, polizia municipale – perché la Provincia ha chiuso le strade ai veicoli a due ruote, biciclette e motociclette, ma non ha apposto la segnaletica. Quindi, un pasticciaccio che ha sollevato molte polemiche.
Non rientra nella casistica specifica, però, l’incidente che si è verificato ieri, nel primo pomeriggio, lungo la strada tra Rocca di Mezzo e San Martino d’Ocre. Un motociclista di 60 anni, M.R., originario di Latina, ha sbandato con il suo mezzo per cause ancora in corso di accertamento, ed è volato rovinosamente a terra. Indossava in casco, e questo probabilmente gli ha salvato la vita. Ma è ricoverato nel reparto di rianimazione in condizioni molto gravi. È stato definito politraumatizzato, a causa delle numerose fratture subite nella caduta. Le condizioni fini a ieri sera erano critiche.
Il 60enne viaggiava da solo in sella alla sua moto, quando ha perso il controllo. Non aveva un altro passeggero e neppure era in gruppo, come si solito accade in questi giorni di festa. A dare l’allarme sarebbe stato un automobilista. Sul posto sono intervenuti i carabinieri dell’Aquila e, a causa della distanza dall’ospedale San Salvatore, è stato necessario l’intervento dell’elicottero di soccorso del 118.
Nella giornata si sono verificati altri piccoli incidente, sempre con motociclisti coinvolti, ma senza gravi conseguenze.
Intanto infuria la polemica sulla chiusura delle strade. Che poi chiuse non sono, proprio perché, come ha ammesso lo stesso presidente della Provincia, Angelo Caruso, non è stata posizionata la segnaletica, né quella orizzontale, né tanto meno quella verticale.
Ieri molti motociclisti sono stati costretti a tornare indietro, ma da strade chiuse da tempo e che non hanno a che fare con le ultime polemiche, come la strada per San Pietro della Ienca, chiusa da tempo per un frana, e quella per Campo Imperatore, chiusa parte per la neve – ultimo tratto verso l’albergo – e parte perché stanno rifacendo l’asfalto in vista dell’arrivo in quota della tappa del Giro d’Italia.
Per quanto iguarda le 30 strade chiuse dalla Provincia, con l’ordinanza del dirigente dell’ufficio Viabilità, Francesco Bonanni, il presidente Caruso assicura che i lavori «partiranno nel più breve tempo possibile – come ha specificato ieri a Abruzzoweb –, per la manute delle principali arterie provinciali dell’Aquila e si concluderanno nel giro di qualche settimana, per quanto riguarda i tratti più urgenti». Caruso addebita alle passate amministrazioni la mancata manutenzione.
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