Cade la giunta di Massa d’Albe

Salta il consiglio sul bilancio di previsione. È in arrivo il commissario prefettizio
MASSA D’ALBE. Manca il numero legale in consiglio comunale, il sindaco si dimette e cade l’amministrazione targata Porrini. A Massa d’Albe arriverà il commissario prefettizio. Il primo cittadino Giancarlo Porrini, reduce da una diatriba con l’opposizione per un’incompatibilità dovuta ad alcune cartelle esattoriali (vicenda che aveva coinvolto anche ial presidente del consiglio Gianluca Santucci), è arrivato in aula certo di poter approvare il bilancio di previsione. Ma si è trovato di fronte a banchi semi vuoti. Oltre a Porrini, erano presenti Enrico Carattoli (ex minoranza), Santucci, Alessandro Ercole, Cesidio Cardilli e Luca Panunzi (ex minoranza). Non si sono presentati Giovanni Di Carlo, Luca Filauri, Giuseppe Cofini e Giustino Martorelli, della maggioranza, e Graziella Rubeo per l’opposizione. Dal momento che anche nella precedente seduta era mancato il numero legale per approvare il bilancio, stavolta era necessaria la maggioranza assoluta con sei consiglieri, sindaco escluso. Il segretario comunale ha dovuto prendere atto che il bilancio di previsione, che da norma doveva essere approvato entro il 31 marzo, non poteva passare e l’amministrazione quindi se ne va a casa. Il sindaco Porrini ha voluto rassegnare le sue dimissioni. «Hanno cercato di sovvertire il regolamento comunale», ha spiegato Graziella Rubeo, «a chi mi accusa di irresponsabilità rispondo che è meglio un commissario per un anno che un’amministrazione del genere che ha governato grazie all’opposizione». (e.b.)
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