Cade per una buca, danni per 62mila euro

Tanto dovrà sborsare il Comune in favore dell’avvocato Iannini, rimasto ferito in un incidente in bici
L’AQUILA. Il Comune dell'Aquila ha dato il via libera al risarcimento di 62mila euro nei confronti di Fabrizio Iannini, avvocato di 62 anni rimasto coinvolto in un incidente in bici a causa di una buca. Lo schianto risale al 2014 e due anni più tardi era iniziato il contenzioso con l’ente. La causa avanzata dall’avvocato, assistito dal legale Marco Castellani, faceva leva sulle condizioni precarie della strada lungo la quale è avvenuto l’incidente. Lo scorso anno, il tribunale dell’Aquila aveva imputato al Comune il 70 per cento di responsabilità, condannandolo al risarcimento di 53mila euro più gli interessi per un totale di poco più di 62mila euro. Per l’incidente, a Iannini era stata attribuita una responsabilità del 30 per cento. Quella di Iannini è una vicenda iniziata nel 2014 quando avvenne l’incidente con delle conseguenze importanti vista l’entità del risarcimento, come si apprende dalla delibera municipale, e un paio di anni dopo ci fu l’avvio della controversia contro il Comune responsabile di non aver provveduto a sistemare la strada dissestata. Nel ricorso era stata inoltre citata anche una nota fabbrica di biciclette, che tra i suoi clienti annovera professionisti di fama mondiale, per la rottura improvvisa del manubrio della bici di Iannini. Ma il tribunale ha rigettato la domanda contro l'azienda mentre ha attribuito al Comune il pagamento delle spese legali. Nei giorni scorsi è arrivata la determinazione dirigenziale con la quale il Comune ha dato il via libera al pagamento. Il risarcimento è così composto: 53mila euro a titolo di sorte capitale, quasi 5.000 euro a titolo di interessi legali e 3.300 euro come interessi successivi. A giugno scorso il Comune dell’Aquila si è trovato di fronte a un caso analogo: per una buca in via Antica Arischia l’ente, tra risarcimento del danno e spese legali, sarà costretto a sborsare oltre 10mila euro di cui 7mila solo di spese legali. La vicenda è passata al vaglio prima del tribunale e poi della Corte d’appello. Nella determina con la quale il Comune liquida alla parte lesa (e al suo legale) la somma, si legge che «il cittadino W.S. aveva portato in giudizio il Comune al fine di ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali da lui subiti in conseguenza di un incidente stradale avvenuto in via Antica Arischia nel 2018». (l.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

