Caduta dal viadotto, s’indaga sul telefonino

3 Maggio 2023

L’inchiesta aperta per istigazione al suicidio. Domani nella chiesa di San Pio X al Torrione i funerali della 56enne Cianini

L’AQUILA. Verranno celebrati domani alle 11, nella chiesa di San Pio X al Torrione, i funerali di Giulia Cianini, la 56enne aquilana precipitata da un viadotto dell’autostrada A24, non lontano dall’abitazione da cui si era allontanata. Dopo l’autopsia ordinata dalla Procura, la salma è stata restituita alla famiglia. Si attende il responso degli esami tossicologici per avere un quadro più chiaro su quanto accaduto, una tragedia che ha profondamente scosso la città.
Intanto, proseguono le indagini della polizia per ricostruire soprattutto le ultime ore di vita della 56enne, dipendente nel call center dell’Inps. Gli inquirenti stanno analizzando anche il traffico telefonico e la messaggistica sul telefonino della vittima. Ci sarebbe anche una testimone che ha segnalato la presenza della donna sull’autostrada, nelle ore immediatamente successive alla scomparsa. Donna che avrebbe allertato le forze dell’ordine.
Martedì scorso Cianini si era allontanata a piedi da casa, dalla zona di piazza Cifani, nel quartiere Torrione, e il suo compagno, al rientro, ha riferito di non averla trovata. Ma l’allarme per la scomparsa è scattato solamente il giorno dopo, mercoledì, intorno alle 13, quando l’uomo ha avvisato i familiari, che hanno subito allertato le forze dell’ordine. Così sono partite le ricerche. Il ritardo nell’allarme ha destato più di un sospetto, tanto che il compagno è stato a lungo ascoltato in questura. La donna era uscita di casa senza portare dietro soldi e cellulare. Il pm di turno, Roberta D’Avolio, ha aperto un fascicolo contro ignoti, ipotizzando il reato di istigazione al suicidio. Il tragico epilogo della vicenda risale allo scorso giovedì. Tante le persone che in queste ore si sono strette ai familiari della 56enne. (c.s.)
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