Caduta massi, si corre ai ripari

Scanno, interventi lungo la statale per rimuovere altre pietre in bilico
SCANNO. Sono partiti ieri mattina a Scanno i lavori per la messa in sicurezza del costone da cui si è staccato un grosso masso che è piombato sulla strada provinciale 479 Sannite, proprio nel tratto a ridosso della chiesetta della Madonnina del Lago. Il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonino De Crescentis, dopo l’accaduto ha affidato immediatamente a una ditta specializzata i primi interventi di pulizia e bonifica della parete, di messa in sicurezza dell’area e di rafforzamento della rete paramassi. Il lavoro, che dovrebbe durare alcuni giorni, costerà alcune migliaia di euro, prelevati dal bilancio provinciale in attesa di successivi finanziamenti per un intervento più complesso. Quattro persone, due arrampicate sulla parete e due a terra, stanno partecipando all’intervento che consiste nel distacco di massi e pietre pericolanti, nell’eliminazione di alberi e rami a rischio e nella pulizia del costone. Il macigno, molto probabilmente a causa delle continue piogge dei giorni scorsi, si è improvvisamente staccato giovedì pomeriggio dal costone su cui poggia il santuario dell’Annunziata – più comunemente conosciuto come Madonnina del Lago – e precipitando ha prima colpito la parete della sagrestia della chiesa, e poi è finito sulla carreggiata stradale. Fortunatamente sulla strada in quel momento non transitavano veicoli. Tanta paura tra i turisti e i residenti che erano nella zona del lago.
Massimiliano Lavillotti
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