Cagnano, il neo sindaco è già al lavoro
Iside Di Martino: il nostro Comune ha un territorio molto vasto con grandi problemi di viabilità
CAGNANO. È il primo sindaco donna al timone del Comune di Cagnano Amiterno. Iside Di Martino, 46 anni, è stata eletta da qualche giorno a larga maggioranza con oltre il 50% di voti e appartiene a una lista civica, Noi per Cagnano, anche se confessa: «il mio orientamento è di centro sinistra».
Subentra al commissario prefettizio nominato a capo del Comune dopo le dimissioni del sindaco di centro destra, Donato Circi, lo scorso 5 gennaio.
«Si tratta per me di una grande responsabilità» spiega Di Martino «il risultato ottenuto era inaspettato, anche perché le liste che si sono presentate erano tre». Il nuovo sindaco vive a Cagnano, dove abita anche sua madre «ma i miei fratelli» dice «sono fuori e non ho molti parenti qui, anche per questo ero scettica sul risultato delle elezioni». Appena ci sarà la convalida della nomina « penserò alla giunta» continua «con ogni probabilità ne farà parte anche un'altra ragazza che si è presentata con la mia lista. D'altronde sono convinta che le donne si distinguano per lavoro e impegno: sappiamo fare più cose contemporaneamente».
Il primo atto su cui dovrà mettere le mani il nuovo sindaco sono i piani di ricostruzione delle varie frazioni, lo strumento programmatico necessario all'erogazione di fondi da parte dello Stato, adottato ad aprile scorso dal commissario prefettizio.
«Dovrò studiarlo con attenzione per vedere se la programmazione risponde alle effettive necessità dei nostri centri» continua Di Martino «attualmente la ricostruzione è ferma e, soprattutto nelle zone più antiche dei vari paesi, ci sono molti danni». Cagnano conta più di 1400 abitanti e ha un territorio esteso rispetto agli altri comuni del circondario. «Il mio obiettivo principale è riorganizzare gli uffici, in seguito ai tagli statali. Abbiamo infatti poco personale con tanti servizi da offrire è sempre maggiori responsabilità» spiega Di Martino «il Comune ha un territorio vasto con grandi problemi di viabilità e, in questo senso, i tagli da parte della Provincia ci hanno penalizzato. È su questo problema che voglio concentrare l'attenzione anche perché potrà determinare o meno lo spopolamento di molte le frazioni».
Negli obiettivi del sindaco anche la nascita di una Proloco che attualmente non esiste per Cagnano.
«Vogliamo far crescere il paese nell'ottica dell'armonia e della disponibilità» conclude «intendo lavorare in sinergia anche con gli altri due candidati sindaco che saranno in consiglio comunale con il ruolo di vigilanza: Vittorio Lattanzi e Michele Di Cesare. Questa vittoria è il riconoscimento di un lavoro di squadra che dura ormai da anni».
Michela Corridore

