Calci a un agente, giovane nei guai

21 Giugno 2023

Nove mesi per aver resistito all’arresto dopo una lite in centro

SULMONA. Nove mesi di reclusione e pagamento delle spese processuali. È questa la pena inflitta dal giudice monocratico Francesca Pinacchio a un giovane Sulmonese di 30 anni, Simone Savese, finito nei guai per resistenza a pubblico ufficiale. I fatti fanno riferimento al 7 giugno 2020, poco dopo le prime riaperture degli esercizi pubblici e della movida del fine settimana. Quella sera il giovane era stato arrestato dalla polizia nei pressi dell’Annunziata perché, mentre cercava di rintracciare due persone che lo avrebbero aggredito poco prima in piazza Tresca, faceva resistenza agli agenti. Gli uomini della volante, impegnati nei controlli, gli avevano chiesto i documenti per identificarlo, ma il giovane avrebbe reagito con violenza, prima con un’aggressione verbale, poi prendendo a calci l’auto della polizia e un agente.
Il giovane, assistito dall’avvocato, Fabio Cantelmi, si è difeso dicendo che era agitato per via dell’aggressione subita poco prima. Giustificazione che, però, non è bastata a evitargli la condanna. (c.l.)
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