Calcio femminile, risorse carenti

Il convegno: tra gli ospiti l’attrice Capotondi e l’allenatrice azzurra Bartolini
L’AQUILA. «Il professionismo per le ragazze che arrivano in serie A è un momento importante per avere tutele sanitarie e previdenziali ed evitare che vada disperso il proprio impegno». Esordisce così Milena Bartolini, commissario tecnico della nazionale femminile di calcio, che ieri pomeriggio ha partecipato all’auditorium del Gssi al convegno “Calcio femminile, per noi una questione di cultura”. Con il ct della Nazionale c’erano anche l’attrice Cristiana Capotondi, capo delegazione della Nazionale femminile, e le giocatrici dell’As Roma e della Nazionale Elisa Bartoli ed Elena Linari. Tra il pubblico numerose giocatrici arrivate da tutto Abruzzo. Ha moderato Monica D’Ascenzo, giornalista del Sole24ore e autrice di “Gameday”. «Il convegno», ha spiegato Laura Tinari, responsabile del calcio femminile per la Lega nazionale dilettanti Abruzzo, «vuole andare oltre gli stereotipi che impediscono alle donne di avvicinarsi al calcio femminile, coinvolgendo le ragazze e le bambine a praticare questo sport. C’è da superare la carenza di risorse», continua Tinari, «la mancanza di aziende che vogliano investire in questo settore. Attraverso la comunicazione e la creazione di momenti di incontro come quello di oggi, abbiamo l’opportunità di far conoscere alle bambine e alle ragazze che cos’è realmente il calcio femminile, andando oltre la parte agonistica a cui ovviamente lavoriamo con campionati e trofei. Ma dietro al calcio femminile c’è molto di più, c'è tutta una cultura che noi vogliamo mettere in evidenza». Il passaggio al professionismo è l'occasione «per cominciare ad avere dei diritti e rendere il calcio una professione anche per le ragazze», conclude Tinari, «un volano anche per i campionati minori». Tra i partecipanti molti rappresentanti del mondo sportivo abruzzese. Assente il rettore Eugenio Coccia, a portare i saluti del GSSI c’era la prorettrice Alessandra Faggian, scienziata di origine milanese. Presenti l’assessore comunale Vito Colonna, il presidente del comitato esecutivo “L’Aquila città europea dello sport 2022” Francesco Bizzarri, l’assessore regionale Guido Quintino Liris, il coordinatore Sgs Abruzzo Emidio Sabatini, il presidente Lnd Abruzzo Concezio Memmo e il presidente della Lega Nazionale dilettanti Giancarlo Abete.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

