Calisse sul podio ai campionati italiani Kung Fu

15 Gennaio 2019

L’atleta avezzanese, allenato dal maestro Antinelli, si conferma tra i più forti nel Combattimento

AVEZZANO. L’atleta avezzanese Diego Calisse sale sul podio ai campionati italiani di Kung Fu nella categoria Combattimento, conquistando la medaglia d’argento, confermandosi ancora una volta nella rosa dei più forti sul territorio nazionale.
Calisse è un atleta dell’associazione nazionale “Wing Chun Kung Fu” del maestro Roberto Antinelli.
«Calisse si è impegnato molto e si è sempre allenato duramente: determinazione e passione portano sempre a raccogliere risultati positivi e io, insieme a tutta la Scuola, con orgoglio e soddisfazione gli facciamo i nostri complimenti più sinceri», afferma il maestro Antinelli.
In occasione del saggio di fine anno, tenutosi al Teatro San Rocco di Avezzano, a Calisse è stato consegnato anche un attestato di benemerenza per meriti sportivi.
«Il Wing Chun è uno stile di Kung Fu noto per la sua efficacia nel campo della difesa personale», fanno sapere dalla società avezzanese, «e, forse a causa dei tempi che stiamo vivendo, con la microcriminalità sempre in agguato, sono molti che chiedono di imparare una disciplina per la difesa personale». Il maestro Roberto Antinelli ricopre, inoltre, anche il ruolo di direttore tecnico nazionale nel settore Kung Fu Wing Chun per la Wasca International, Accademia mondiale dello sport, con sedi in tutto il globo e unica associazione al mondo ad avere un protocollo di intesa Coni-Csen nazionale e internazionale, per la formazione di tecnici e maestri di arti marziali.
«Sono stati necessari molti anni per realizzare ciò che siamo riusciti a costruire e vado fiero del fatto che il tempo alla fine ci ha dato ragione e ci ha ripagato di tutti i sacrifici che abbiamo fatto», conclude il maestro Antinelli, «potendo con onore trasmettere ai nostri numerosi allievi tutta la positività e il rispetto per l’altro, che sono le colonne su cui si basa tutto ciò che insegniamo, facendoli entrare a far parte di une delle più grandi organizzazioni internazionali in campo di formazione sportiva. Queste discipline, infatti, formano innanzitutto la mente e poi il carattere delle persone, insegnando soprattutto la riflessione e non, come erroneamente molti pensano, l’aggressività».