«Call center, impegno massimo»

15 Aprile 2017

Lolli e Pezzopane replicano a Cretarola: no a polemiche politiche

L’AQUILA. «La polemica scatenata da Venanzio Cretarola, presidente di “Lavori@mo per L’Aquila”, è davvero sconcertante. Si scaglia in modo incomprensibile proprio contro di noi, i due rappresentanti politici ed istituzionali che combattono concretamente da mesi e mesi la battaglia per la tutela dei lavoratori del call center dell’Inps, senza invece dire alcunché di tutti coloro che davvero non stanno facendo niente. Siamo allibiti».

Lo dicono la senatrice Pd Stefania Pezzopane e il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli. «Al Senato», proseguono, «sono stati presentati interrogazioni parlamentari, emendamenti e un disegno di legge sui call center, ispirato alla situazione Inps. Anche grazie al lavoro della senatrice Pezzopane sono state ottenute cose impensabili fino a un anno fa: clausola sociale per i call center nel codice degli appalti e scorporo del costo delle risorse umane dai massimi ribassi nella legge di bilancio. In Regione, con Lolli, è stato avviato un tavolo, per intervenire nelle vertenze anche con risorse dedicate proprio allo sviluppo di un polo di eccellenza. Proprio a una delle riunioni è emersa l’esigenza di esprimere pubblicamente preoccupazione per il bando del call center della Rai, perché costituirebbe un precedente pericoloso anche per la vicenda Inps. Cretarola era presente, conosce bene la situazione e per questo le sue parole suonano ancora più strane. Era lì quando è stato chiesto di promuovere un’interrogazione per sollevare nei confronti del governo lo scandalo di quel bando, proprio come segnale da mandare a Inps. Non vorremmo», concludono Pezzopane e Lolli, «che la campagna per le comunali abbia un peso su questa triste polemica, perché la vertenza Inps è delicata, riguarda la vita di tante famiglie e va tenuta fuori dalla competizione politica».