Call center Inps, subito chiarezza

22 Marzo 2017

La Pezzopane e Pietrucci scrivono al presidente: tutela per i 500 lavoratori

L’AQUILA. La senatrice dem Stefania Pezzopane, e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci (Pd), hanno scritto una lettera aperta al presidente dell’Inps, Tito Boeri, al fine di ottenere garanzie per i lavoratori nel prossimo bando per il call center dell’Istituto.

«Un appello su una questione che sta suscitando gravi preoccupazioni all’Aquila: la commessa per la gestione del call center Inps, in scadenza a giugno», scrivono Pezzopane e Pietrucci. «I circa 500 lavoratori impiegati all’Aquila (e gli altri 1500 in altri presìdi), con le relative famiglie, non hanno ancora rassicurazioni sul loro destino. Ciò che torniamo a chiedere è che il bando in preparazione accolga in pieno le norme di legge recentemente approvate: la clausola sociale specifica per i call center, inserita nel nuovo codice degli appalti, e l’esclusione dal meccanismo del massimo ribasso delle spese per il personale. Queste misure vanno previste sia per il personale che opera in appalto, che per quello in subappalto. Chiediamo quindi solo di applicare norme pensate, scritte e approvate per la tutela dei lavoratori. All’Aquila, città che si sta faticosamente rialzando da un terremoto devastante», concludono,, «è una questione centrale, anche per il mantenimento della coesione sociale. Non possiamo permetterci la “macelleria sociale” della perdita di centinaia di posti di lavoro».