Call center, l’Inps pubblica il bando

26 Maggio 2022

Prevista l’assunzione di 3.014 persone, coinvolti anche 500 operatori aquilani

L’AQUILA. L’Inps ha pubblicato il bando per assumere, a tempo indeterminato, pieno o parziale, 3.014 persone con profilo di operatore di contact center, team leader, specialista qualità e formazione e responsabile di sala. Si tratta dell’operazione di internalizzazione del servizio, finita nel mirino di sindacati e politica, che coinvolge anche gli oltre 500 operatori aquilani impiegati nella commessa nazionale dell’ente. Alla procedura selettiva, che scade il 9 giugno, possono partecipare quanti, alla data del primo giugno 2021, risultavano addetti al servizio del contact center multicanale dell’Inps: a costoro spetterà una premialità, che dovrebbe consentirgli di mantenere il posto di lavoro, nonostante non venga applicata la cosiddetta clausola sociale, che avrebbe tutelato l’attuale personale. Negli ultimi mesi c’è stata una forte mobilitazione, ma alla fine il presidente Inps ha deciso di procedere con un bando chedovrebbe comunque garantire l’assunzione dei lavoratori uscenti. Resta un nodo da sciogliere: i fondi a disposizione dell’ente garantiscono l’assunzione di 3.014 addetti sui 3.319 attualmente occupati. Per non tenere fuori circa 300 persone, di cui un centinaio impiegate nel sito aquilano, è arrivato l’impegno del governo a stanziare 20 milioni di euro, che vanno però inseriti nel primo provvedimento utile. A rischio sarebbero gli operatori che hanno svolto anche il servizio di contact center per l’Agenzia delle Entrate. «Finalmente è stato pubblicato il bando Inps per i lavoratori dei call center. Ciò permetterà ai lavoratori di partecipare al processo di internalizzazione», è il commento di Stefania Pezzopane. Per Pierluigi Biondi, invece, «il bando non chiarisce i dubbi già sollevati». (r.s.)
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