Cam, è scontro sui debiti e sulle mancate riscossioni
AVEZZANO. Botta e risposta tra il consigliee di Partecipazione popolare Sandro Stirpe, l’amministratore delegato del Cam Giuseppe Venturini e il presidente del consiglio di gestione Andrea Ziruolo,...
AVEZZANO. Botta e risposta tra il consigliee di Partecipazione popolare Sandro Stirpe, l’amministratore delegato del Cam Giuseppe Venturini e il presidente del consiglio di gestione Andrea Ziruolo, sulla gestione del Consorzio acquedottistico marsicano. «Cam è uguale a Consorzio amministrato male», ha commentato Stirpe, «dopo due anni di cura i conti non sono migliorati, i debiti al 31 dicembre 2013 hanno raggiunto l’ammontare record di 72 milioni di euro, pari a 3 volte il fatturato, e sono addirittura in crescita dalle evidenze del 2014. Quanto ai crediti sono saliti a a 42milioni di euro». Secca la risposta dei responsabili del Cam. «Sono state intraprese attività tese alla riscossione del credito, con l’invio di oltre 30mila raccomandate per fatture scadute e non pagate di circa 17 milioni di euro, fornendo la possibilità di pagamenti rateali. Avremmo potuto migliorare i conti con un unico pagamento, ma abbiamo preferito puntare su un miglioramento dei numeri di bilancio negli esercizi futuri, dando respiro alle famiglie marsicane. Con il passaggio al mercato libero dell’energia ci sarà un risparmio di circa 3milioni di euro». (e.b.)
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