Camarda, torna il presepe con 150 figuranti

Appuntamento a Santo Stefano con la 32ª edizione: l’ultima nata è la piccola Alba, sarà il Bambinello
L’AQUILA. Dopo due anni di stop, l’associazione culturale “Il Treo” torna a organizzare il presepe vivente di Camarda. Appuntamento il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, alle 18. Giunto ormai alla sua 32esima edizione, il presepe vivente di Camarda si caratterizza per il percorso itinerante, oltre 150 comparse, con la rievocazione di attività tipiche della tradizione contadina e l’allestimento, al termine del tragitto, della Natività, con la rappresentazione di varie scene del Vangelo. Come sempre sarà protagonista del presepe l’ultimo nato del paese, quest’anno una bimba, Alba D’Alfonso. Gli altri personaggi principali sono la Madonna (Claudia Longhi), San Giuseppe (Andrea Carrozzi), l’arcangelo Gabriele (Valentina Carrozzi) e i Re Magi (Mustafà Cornelius, Umberto Carrozzi e Giorgio Tazzi). Da segnalare la sempre più ampia partecipazione, all’allestimento delle postazioni, da parte di altri paesi vicini, grazie ai sodalizi ormai consolidati. Pur mantenendosi sul solco delle precedenti edizioni, gli organizzatori hanno apportato modifiche e migliorie al tragitto e all’ambientazione della capanna, così che, anche per i visitatori abituali, il presepe vivente di Camarda riserverà delle novità. La visita al presepe sarà anche l’occasione per degustare alcuni prodotti tipici, come “tritolegli patane e fasciori”, pizze fritte, formaggio fresco, fagioli con le cotiche, affettati vari, zeppole, vin brulé e te caldo. Appuntamento, dunque, per lunedì 26 dicembre dalle ore 18 quando, al calare del buio, le torce illumineranno Camarda di una luce soffusa che porterà tutti in una dimensione fuori dal tempo, immersi in un’atmosfera natalizia unica. Inoltre, anche quest’anno l’associazione culturale “Il Treo” ha curato l’allestimento del grande presepe fisso sul monte Intagliata, all’ingresso del paese provenendo da Assergi, in prossimità del punto informativo del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. I personaggi della Natività sono dipinti su legno e accuratamente illuminati in modo da creare un presepe particolarmente suggestivo. A completare l’atmosfera la stella cometa di oltre 15 metri sul monte Intagliata, che anche quest’anno brilla su Camarda. (g.p.)

