Cambi in giunta, prove di disgelo

23 Febbraio 2018

Casini incontra i dissidenti per ricucire lo strappo nella maggioranza

SULMONA. Restano sul piede di guerra i consiglieri comunali di maggioranza che non hanno accettato l’ultimo diktat del sindaco che ha portato al rimpasto di giunta con la nomina di Antonio Angelone al posto di Alessandra Vella. Il vertice di mercoledì sera che il gruppo di “Sulmona al Centro” ha avuto con l’assessore Nicola Angelucci, per tentare di placare le tensioni nella maggioranza, ha avuto infatti, l’effetto contrario. La decisione del sindaco Annamaria Casini (assente all’incontro), di delegare un assessore per dirimere la delicata questione, ha finito per inasprire ancora di più le posizioni di Andrea Ramunno e Angelo Amori. Posizioni che sarebbero condivise anche da Deborah D’Amico. I tre sono convinti che deve essere il sindaco a spiegare la strategia politica sfociata nella scelta del nuovo assessore. Angelucci, nello sforzo di favorire una tregua, si è detto disponibile ad accettare la proposta arrivata dai tre di un cronoprogramma che prevede la definizione di alcune priorità amministrative da portare a termine entro date già stabilite.
«Se ciò non dovesse avvenire», hanno fatto sapere i tre esponenti di maggioranza, «ci vedremo costretti a decidere di volta in volta se votare o no i vari provvedimenti che saranno portati in consiglio comunale».
Insomma, la situazione non è per niente tranquilla tanto che ieri mattina il sindaco ha accettato di incontrare i tre dissidenti per risolvere in prima persona una crisi che rischia di provocare più di un problema alla giunta. Un incontro che si è tenuto ieri sera a casa del primo cittadino che ha voluto ospitare i tre “alleati” in un ambiente familiare, proprio per cercare di ricreare quel rapporto di fiducia e di collaborazione con chi l’ha finora sostenuta. (c.l.)
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