Camera di commercio: aiuti per 1,3 milioni
Il fondo è destinato a sostenere imprese, Comuni e associazioni. Ballone: contributi per la ripartenza
L'AQUILA . Affiancare le imprese nella difficile fase di ripartenza post-Covid, iniettare linfa vitale per il tessuto economico delle province dell’Aquila e Teramo e scommettere su linee strategiche di intervento. La Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia, costituita il 9 dicembre dello scorso anno, ha approvato il primo bilancio preventivo. E ha messo a disposizione un milione e 385mila euro: a tanto ammontano le risorse stanziate quest’anno, per attività di promozione a favore delle imprese, delle istituzioni locali e del mondo associativo. Di questi, 815mila euro saranno riservati a sei bandi, disponibili sul sito dell’ente già dalla prossima settimana. I comparti di intervento vanno dal rilancio del turismo alla digitalizzazione delle imprese, dall’internazionalizzazione alla valorizzazione delle eccellenze territoriali, dal sostegno alle imprese giovanili e femminili all’accesso al credito per le imprese.
LA CAMERA C’È. A presentare il primo, importante, risultato a sei mesi dalla fusione, in una conferenza stampa che si è svolta all’Aquila, è stata la presidente della Camera di commercio del Gran Sasso Antonella Ballone, affiancata da Agostino Del Re, componente della giunta camerale. «La Camera Gran Sasso, a pochi mesi della sua istituzione, mette in campo una serie di strumenti finalizzati a sostenere concretamente il sistema imprenditoriale locale, fortemente colpito dagli effetti della pandemia», ha dichiarato Ballone, «è necessario intervenire per aiutare i settori maggiormente colpiti dalla crisi, il turismo, il commercio, l’artigianato e per consentire alle imprese una rapida ripresa dei normali ritmi di attività economica». «La Camera rappresenta il territorio nella sua interezza», ha chiarito Del Re, «oltre alla rappresentanza economica del mondo che produce, può essere di stimolo e supporto anche sotto il profilo socio-culturale».
ECCO I BANDI. Complessivamente le risorse stanziate per il 2021 ammontano a un milione e 385mila euro. «Sulla base degli obiettivi strategici individuati, sono stati predisposti bandi per la concessione di contributi alle imprese ma anche ai comuni, alle associazioni di categoria, a consorzi di imprese, fondazioni e associazioni: un fondo di 814.873,89 euro che servirà a sostenere la fase di rilancio, come da linee di indirizzo del Pnrr», ha sottolineato il presidente. Nello specifico, i bandi riguardano la concessione di voucher digitali 4.0. L’importo a disposizione è di 310mila euro; le domande potranno essere presentate dal 14 settembre, per ottenere un contributo massimo di quattromila euro, pari al 50% delle spese sostenute. Il secondo intervento, con un budget di 124.873,89 euro, riguarda la promozione delle eccellenze territoriali (presentazione: domande dal 12 luglio, importo del contributo da 1.500 a 7mila euro. Il terzo intervento è relativo alle iniziative di promozione territoriale. Il fondo è di 170mila euro (domande dal giorno di pubblicazione sul sito camerale). Per le nuove imprese giovanili e femminili sono a disposizione 60mila euro (le domande potranno essere inoltrate dal 10 settembre, importo massimo del contributo 1.500 euro). A sostegno dei processi di internazionalizzazione delle imprese sono stati impegnati 50mila euro (presentazione domande dal 28 luglio, importo da 1.500 a 2.500 euro). Infine, per favorire l’accesso al credito delle imprese sono stati stanziati 100mila euro. In questo caso le istanze possono essere inoltrate dal 13 settembre.
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