Camera di commercio, ruolo guida
Il direttore della Cna, Del Re: deve sostenere imprese e sviluppo
L’AQUILA. «La Camera di commercio dell’Aquila deve riappropriarsi del ruolo guida, che le compete, nel sostegno alle imprese e allo sviluppo del territorio. Sono mesi che si registra un’assenza di progettualità, sfociata persino nella mancata partecipazione alla grande mobilitazione cittadina contro la restituzione delle tasse sospese dopo il sisma del 16 aprile scorso». A sollecitare «la necessità di un cambio radicale di rotta, nella gestione dell’ente camerale», è Agostino Del Re, direttore della Cna della provincia dell’Aquila ed ex vicepresidente dell’ente camerale aquilano, guidato da Lorenzo Santilli e attualmente al centro di un progetto di fusione con l’ente di Teramo. «In vista del rinnovo del consiglio camerale, che vede la costituzione della nuova Camera di commercio Gran Sasso d’Italia, il cui assetto si sta definendo in questi giorni», afferma Del Re, «è necessario dare vita a un’attenta e profonda riflessione sull’intero sistema camerale, che veda il coinvolgimento dell’Agenzia dello sviluppo, del Cresa, del Centro esteri e Centro interno, nonché di Unioncamere. Risorse che vanno utilizzate maggiormente, in uno spirito di progettualità comune, per lavorare sullo sviluppo del territorio delle aree interne e sulla nascita di iniziative a sostegno dell’imprenditoria, che vive un momento di grandissima difficoltà». Del Re evidenzia come «vi sia la necessità di rafforzare il ruolo della Camera di commercio come motore di sviluppo socio-economico, attraverso l’elaborazione di progetti di rilancio dei diversi comparti economici».

