“Camera rosa” al pronto soccorso

23 Settembre 2014

Corsia privilegiata per curare le donne vittime di violenza

AVEZZANO. “Di violenza non si può s-parlare. L’esperienza del centro antiviolenza, dalla prevenzione all’intervento”. Questo il tema del convegno organizzato dal centro antiviolenza della Croce rossa italiana, comitato locale di Avezzano.

L’incontro, che si terrà giovedì 25 a partire dalle 8.30 e fino alle 13, al castello Orsini, sarà l’occasione per fare il punto sull’operato del centro antiviolenza.

Ai lavori prenderanno parte il professor Salvatore Di Somma, che parlerà del ruolo del pronto soccorso per evidenziare il problema, Maria Primomo, che si occuperà dei minori e violenza. Nella mattinata il dottor Ezio De Pratti, primario del pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, presenterà la “camera rosa” allestita nel reparto dell’ospedale cittadino per dare alle donne l’opportunità di essere accolte in una stanza riservata evitando così di dover attendere il loro turno insieme agli altri pazienti. Inoltre, la psicologa Serena Sannicola illustrerà il progetto “Emozioni digitali”, un intervento psico-educativo nelle scuole per contrastare la violenza. Sarà presente la vice preside del Liceo Virgilio di Roma, Maria Pirolli, dove il progetto si è svolto.

I dati dell’Onu sono eloquenti: la violenza di genere rappresenta la prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni.

Diversi i casi di violenza ai danni delle donne registrati anche nella Marsica. Quasi un anno fa c’è stato il duplice omicidio di Pescina. Madre e figlia sono state uccise dal padre-orco, dopo una vita fatta di soprusi. Quel fatto di cronaca ha spinto molte associazioni, anche di volontariato, a portare avanti iniziative a tutela delle donne.

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